
L'Agenzia mondiale antidoping (WADA) ha comuncato una sorta di amnistia per l'utilizzo del Meldonium: infatti verranno "graziati" gli atleti che hanno utilizzato questa sostanza prima del primo marzo e nel cui organismo era presente una quantità inferiore al microgrammo.
Tra gli sportivi trovati positivi al Meldonium, la cui assunzione era ammessa prima del 2016, la maggioranza è di origine russa proprio come la Sharapova o comunque proveniente da altri Paesi dell'est Europa.
A detta del produttore del Meldonium, la presenza della seguente sostanza nell'organismo umano potrebbe persistere per parecchi mesi dopo l'ultima assunzione. Per questo motivo la WADA ha deciso a favore di una parziale amnistia.
Dopo questo comunicato dell'Agenzia mondiale antidoping resta da verificare la posizione della tennista russa. La Sharapova è infatti ancora in attesa di un'eventuale squalifica ma il comunicato odierno potrebbe migliorare la posizione della siberiana.
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