
Un gol strepitoso contropiede di Shaqiri al 91’ ha regolato alla Svizzera un successo meritato, che la mette in pole-position nella corsa agli ottavi di finale. Basterà un pareggio contro Costa Rica mercoledì 27 giugno a Nishni Novogord per ottenere la qualificazione, mentre una sconfitta della Serbia contro il Brasile qualificherebbe i rossocrociati anche in caso di sconfitta contro i centroamericani.
Passando alla pura cronaca, diremo che nel primo tempo, la Serbia rinuncia a Ljiajic, trequartista e attaccante del Torino in trattative con lo Sporting Lisbona, preferendogli il centrocampista dell’Amburgo Kostic.
E l’unica variante tattica voluta da Krstajic rispetto al debutto vincente contro Costa Rica, non sembra affatto frenare l’efficacia e l'impeto della sua squadra, che prende immediatamente d’assalto la porta difesa da Sommer.
Nei primissimi minuti della gara, la Svizzera è in piena balia dell’avversario e dopo un miracolo di Sommer su un’incornata di Mitrovic al 4’, viene battuto dallo stesso attaccante del Fulham un minuto più tardi, sugli sviluppi di una palla persa ingenuamente da Zuber fuori dai 16 metri.
Palla conquistata da Tadic, che con un cross millimetrico pesca ancora la testa di Mitrovic, che questa volta non lascia scampo al portierone del Borussia Mönchengladbach.
Svantaggio quasi immediato e partita subito in salita per i rossocrociati, che riescono comunque a costruirsi la prima palla-gol con Dzemaili, che al 10’ calcia a lato da ottima posizione
I serbi reagiscono subito e tra il 13’ e il 19’, dapprima ancora Mitrovic di testa, quindi Milinkovic-Savic, infine ancora Mitrovic, questa volta in rovesciata, fanno correre i brividi sulla schiena di Sommer.
Svizzera, comunque, pienamente in partita e vicinissima al punto del pareggio con una bel invito di Granit Xhaka per Dzemaili, che fallisce nuovamente una concretissima occasione (30’).
Poi, dopo un colpo di testa alto di Schär (31’), sono ancora i serbi a farsi minacciosi con due conclusioni al volo di Tosic (43’) e Tadic (46’).Uno a zero per la Serbia alla pausa e Svizzera che rientra in campo con Gavranovic al posto dello spento Seferovic, determinata a pareggiare riuscendoci al 52’, grazie ad un eurogol di Granit Xhaka, che batte imparabilmente Stojkovic con un tiro al volo da sinistra a destra, dopo che la precente conclusione al volo di Shaqiri era stata respinta dalla gamba di Tosic.
E lo stesso Shaqiri, appena 6 minuti più tardi, è sfortunatissimo nel suo pallonetto a girare, che veda la sfera infrangersi sulla porzione di palo appena sotto l’incrocio dei pali.
Scampato il pericolo, i serbi si ritrovano improvvisamente e al 68’, un cross basso dalla sinistra di Kolarov attraversa tutta l’area di rigore non trovando il piede del solito Mitrovic, giunto un frazione di secondo in ritardo.Svizzera che non sta comunque a guardare e colpisce metodicamente con dei ficcanti contropiedi, come al 74’, quando Gavranovic, innescato da Shaqiri se ne va verso l’area di rigore serba calciando a lato da ottima posizione. Un’azione quella dell’ex attaccante del Lugano, che viene poi ritenuta irregolare (fuorigioco) dal direttore di gara tedesco Brych.
Svizzera, che crede nella vittoria ed Embolo impegna in due tempi Stojkovic con una bordata da fuori area all’81’. Poi, un minuto più tardi, Gavranovic è anticipato all’ultimo da Tosic che rischia l’autorete.Ma la più grande opportunità, giunge all’83’, quando Gavranovic non riesce a battere il portiere serbo con un tocco scoccato dal dischetto del rigore.
Ma il gol-partita è nell’aria e a firmarlo è Shaqiri, che al 91’ sfugge in contropiede alla difesa serba e batte Stojkovic in diagonale anticipandone l’uscita. Esultanza più che giustificata dell'ex giocatore dello Stoke City, che poi imita (così come Xhaka in occasione della rete del pareggio) con le mani e le braccia l'aquila della bandiera della Grande Albania.
È l’ultima, decisiva emozione di una partita estremamente vibrante. Mercoledì 27 giugno a Nishni Novogorod, contro Costa Rica ci sarà la grande opportunità per staccare il biglietto per gli ottavi di finale.
TABELLINO:
Serbia-Svizzera 1-2 (1-0)
Reti: 5’ Mitrovic 1:0, 52’ G. Xhaka 1:1, 91’ Shaqiri 1:2.
Serbia (4-2-3-1): Stojkovic; Ivanovic, Milenkovic, Tosic, Kolarov; Milivojevic, Matic; Tadic, Milinkovic-Savic, Kostic (64’ Ljajic); Mitrovic.Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schär, Akanji, Rodriguez; Behrami, G. Xhaka; Shaqiri, Dzemaili (73’ Embolo), Zuber; Seferovic (46’ Gavranovic).Note: Arena Baltika (Kaliningrad). 33'167 spettatori. Arbitro: Felix Brych (GER). Ammoniti: 33’ Milinkovic-Savic, 39’ Milivojevic, 47’ Matic, 87’ Mitrovic.
Classifica del gruppo E:
1. Brasile 2/4 (+2), 2. Svizzera 2/4 (+1), 3. Serbia 2/3 (=), 4. Costa Rica 2/0 (-3).
Roberto Quadri
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