
Se i giocatori hanno la certezza di poter avere un tetto sopra la testa per le prossime settimane, la stessa cosa non la si può dire per l'Associazione Calcio Bellinzona SA.Infatti, stando a quanto anticipato dal Corriere del Ticino, alla società è stato l'ordine di sfratto dai locali della sede di Viale Stazione 11. Questo entro fine maggio, massimo metà giugno.Sono diversi mesi che non vengono pagate le pigioni, e i proprietari, in testa Immoprogamm e Consulca, hanno iniziato le procedure per lo sfratto. Cosa succederà ora all'ACB? La ricerca di una nuova sede è già iniziata. Sono un paio le opzioni sul tavolo, come ha spiegato il delegato del presidente Paolo Ostinelli. Certo non sarà facile trovare qualcuno ha mettere a disposizione dei locali ad una società sull'orlo del baratro, a meno che non si tratti di un gesto filantropico.A dire la verità la società aveva già deciso lo scorso ottobre di trasferire i suoi uffici, ed aveva inoltrato regolare disdetta per il 30 giugno. L'idea, secondo alcuni, era quella di trovare spazi più consoni e dove poter creare un "ACB store". Altri invece ritengono fossero i primi segnali delle difficoltà.
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