
Il cielo azzurro che ha fatto da cornice all’Arena Label di Racice non è certamente coinciso con l’umore piuttosto rabbuiato che è regnato nel clan rossocrociato al termine della penultima giornata dei campionati del mondo 2022. Quattro gli armi in gara nella finale per il titolo. Si sperava in una medaglia, del resto messa in preventivo alla vigilia della competizione dallo staff tecnico nazionale. È stata solo sfiorata dal doppio “leggero” maschile di Raphaël Ahumada e Jan Schäuble, giunto quarto alle spalle di Irlanda, Italia e Ucraina. Il quattro di coppia femminile che così bene s’era comportato sia nell’eliminatoria che in semifinale, ha dovuto accontentarsi del quinto rango. Identico risultato sia per il 4 senza maschile che per il doppio “leggero” femminile di Frédérique Rol e Patricia Merz. Tutto negativo? Nemmeno per sogno. Per la prima volta nella storia di un “mondiale” la Svizzera ha saputo portare in una finale per il titolo ben 4 barche cosiddette “lunghe” (4 senza e 4 di coppia), ciò che fa ben sperare per una qualifica diretta per i Giochi olimpici di Parigi che si giocherà il prossimo anno sull’Ada Cinganlija di Belgrado.
Come detto il doppio “leggero” maschile non è riuscito nell’intento di agguantare un posto sul podio. Quinto al passaggio dei 500 metri, terzo ai 100 alle spalle di Irlanda e Italia, secondo ai 1500 a 1”72 dagli irlandesi. Nulla hanno potuto per respingere i veementi attacchi portati da Italia e Ucraina, classificatisi nell’ordine alle spalle di O’Donovan e McCarty, già campioni europei lo scorso mese di agosto a Monaco. In campo femminile, , Rol e Merz, già in difficoltà nel primo rilevamento cronometrico – quarte alle spalle di Gran Bretagna, Francia e Irlanda - sono poi scivolate al quinto posto ai 1500, preceduti anche dalla Francia. Sul gradino più alto del podio troviamo la Gran Bretagna che ha così ripetuto il successo di Monaco, argento per gli Statai Uniti, autori di una formidabile rimonta e bronzo per le irlandesi.
Il sogno di medaglia per il 4 di coppia femminile si è praticamente disciolto al passaggio dei 1000 metri, in ritardo di 3”76 sulla Cina che ha condotto le danze lungo i 2000 metri del percorso. Medaglia d’argento per l’Olanda e di bronzo per la Gran Bretagna.
Il giovane armo del 4 senza non ha demeritato anche se mai ha saputo entrare nel vivo della battaglia. Il titolo non è sfuggito ai campioni europei della Gran Bretagna. Argento per l’Australia e bronzo per l’Olanda.
Nel 4 di coppia maschile, il titolo è andato sorprendentemente alla Polonia che ha avuto la meglio su Gran Bretagna e sull’Italia, campione europeo sul bacino olimpico bavarese lo scorso mese di agosto.
Al termine della terza giornata di finali il medagliere vede al primo posto la Gran Bretagna con 9 medaglie: 6 d’oro, 1 d’argento e 2 di bronzo, seguita dall’Italia con 8 (5, 2, 1) e dall’Olanda con 6 (1, 4, 1).
Per la Svizzera, domani, avremo in gara la singolista Jeannine Gmelin alla caccia del primo posto nella finale B.

