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"Serviva una scossa"
"Serviva una scossa"
"Serviva una scossa"
Redazione
10 anni fa
Presentato oggi alla Valascia il nuovo coach dell'HCAP. "Felice di essere qui e dell'entusiasmo della squadra"

Il nuovo head coach biancoblu Gordie Dwyer è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferneza stampa tenutasi oggi alla Valascia. Inizia quindi la sua avventura in Leventina, e chissà che non si possa vederlo in panchina non solo in veste di traghettatore fino alla fine di questa stagione ben al di sotto delle aspettative iniziali.

A prendere la parola per primo è sttao il presidente Filippo Lombardi: "Il CdA ha sempre seguito molto da vicino la situazione della prima squadra (anche se non abbiamo solo quello a cui pensare). Nel mese di novembre abbiamo preso delle misure che erano corrette e i risultati si sono visti. Di fronte ad una nuova situazione di crisi abbiamo dovuto prendere altre decisioni, anche se a malincuore e non solo per questioni finanziarie ma anche personali e di valutazione di mercato".

"A questo punto della stagione era importante per noi dare immediatamente una scossa per poter preparare nel migliore dei modi il finale del campionato perché la permanenza in LNA è per noi l'obiettivo primario. Tutti, in seguito alla campagna acquisti, affermavano che la squadra aveva un potenziale, non solo io. Ad inizio stagione, con il mercato fatto, rimanere in LNA non poteva essere il solo obiettivo, bisognava creare anche un po' di entusiasmo. Ora invece si tratta di raggiungere il decimo posto e poi la salvezza. La scelta fatta ci è stata consigliata dalla direzione sportiva e siamo convinti che sarà quella azzeccata."

Il DS Ivano Zanatta ha parlato "ricerca non facile" del nuovo allenatore: "Non volevamo vincolarci per la prossima stagione, volevamo finire bene con una persona motivata e con tutte le carte in regola. Lo conosco bene Gordie Dwyer ed è riconosciuto come uno dei migliori della KHL. È giovane e uno dei più promettenti allenatori canadesi. Per me il fattore decisivo è stata la discussione con lui, mi ha convinto di volersi far valere anche in una nuova realtà. Buona energia e coraggio sono le qualità che ci voglio adesso e lui le ha".

"È un'opportunità non solo per me come persona e come allenatore ma anche per la squadra - ha detto il nuovo coach - Dobbiamo trovare il modo di avere successo in poco tempo. Ho detto loro ieri che è bello che il loro allenatore sia contento di essere qui ma ancora più bello è il fatto che loro siano entusiasti del mio arrivo".

"L'atteggiamento è tutto, non solo nell'hockey ma anche nella vita. Questo è il mio messaggio. Voglio che i miei uomini abbiano la giusta fiducia per andare sul ghiaccio e far bene".

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