
In partenza dall’aeroporto di Rio per Teresopolis, sede del ritiro pre-Mondiale, stamane la nazionale brasiliana è stata contestata da un gruppo di manifestanti.
Contestata e fischiata la nazionale brasiliana nel primo giorno del ritiro pre mondiale. È successo nei pressi dell’hotel Linx, situato nell’area dell’aeroporto Tom Jobim di Rio de Janeiro. Una cinquantina di manifestanti, tutti docenti di scuola, hanno infatti inscenato una protesta dinanzi al torpedone della seleçao, in procinto di recarsi a Teresopolis, dove si allenerà in vista della rassegna iridata.
Malgrado la presenza di alcuni agenti della polizia militare, i dimostranti hanno colpito il bus ed fischiato giocatori e staff tecnico. Al grido di “soldi alla scuola e agli ospedali, abbasso il Mundial”, i manifestanti si sono poi ritirati dopo la partenza della delegazione. Altre proteste sono previste per domani a Teresopolis. Unico assente dei convocati di Felipao Scolari è stato il difensore del Real Madrid Marcelo, il cui arrivo è stato fissato per sabato.
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