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"Se mi facessero ancora tre telefonate..."
"Se mi facessero ancora tre telefonate..."
"Se mi facessero ancora tre telefonate..."
Redazione
10 anni fa
Renzetti risponde con una battuta all'importante offerta del Wil per Bottani: intanto è in arrivo un centrocampista di esperienza

È un Lugano sperimentale quello che ha debuttato questa sera nella nuova stagione contro il Monaco a Cornaredo. Un migliaio di spettatori e sconfitta per 5-3 al termine di una partita divertente e senza troppi tatticismi.Bianconeri brillanti nei primi 20 minuti: gran gol di Crnigoj e buone trame degli uomini di Manzo, capitanati da Bottani (con Rey in panchina) ma il Monaco si sveglia presto e segna quattro gol dimostrando di essere di un'altra categoria.Meccanismi difensivi ancora da oliare (già buona la prova di Golemic e del compagno di reparto Sulmoni), un portiere come Russo che non giocava da tempo e un centrocampo che quando è aggredito fa un po' fatica.Nella ripresa tanti cambi, la doppietta di Susnjar (un gol su rigore) e il quinto dei monegaschi.Alla fine tutti contenti, anche il presidente Renzetti:"Ho visto buone cose, sono soddisfatto. Penso che la squadra sia sulla strada giusta".In attesa di vedere l'israeliano Mizrahi, in tribuna con la ragazza, si parla ovviamente di mercato. Sempre Renzetti:"Con la Juve stiamo parlando di Rosseti, ma in queste ore ci sono un paio di grosse opzioni che stiamo vagliando. Soprattutto un centrocampista di esperienza che ha giocato in serie A italiana. Andassero in porto sarebbero degli ottimi innesti. Vediamo…".Alioski e Sabbatini sono sempre in attesa del rinnovo. Firmeranno?"Devo parlare con loro due nelle prossime ore. Sono fiducioso ma è ovvio che devono avere voglia di restare".E di Bottani, richiesto dal Wil, cosa possiamo dire? I sangallesi, ad ogni telefonata, aumentano l'offerta. Renzetti, scherzosamente, risponde così…:"Al Wil ho già detto che la cifra per Bottani è molto alta e che per arrivarci dovrebbero farmi ancora almeno tre telefonate…".Bottani invece non parla: la società non lo concede alla stampa e preferisce lasciar tranquillo il suo uomo mercato in attesa di eventuali sviluppi. Mattia è un giocatore del Lugano e probabilmente lo resterà. Ma il mercato, si sa, può sempre regalare sorprese.Invece Andrea Manzo, alla sua prima panchina da allenatore principale del Lugano, sembra già aver smaltito l'emozione del debutto:"Un po' emozionato lo sarò sempre, è normale. Sono fatto così. La squadra ha giocato bene all'inizio poi ovviamente abbiamo commesso qualche errore nella fase difensiva, ma è normale, ci alleniamo da pochi giorni assieme".Il mercato?"Ho sempre detto che sono contento di quello che ho a disposizione. Ovviamente spero che Alioski e Sabbatini possano restare, poi se il presidente mi vorrà regalare al ciliegina sulla torta, l'accetterò molto volentieri".

L.S.

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