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Se Lugano piange, Ambrì non ride
Se Lugano piange, Ambrì non ride
Se Lugano piange, Ambrì non ride
Redazione
7 anni fa
Entrambe le squadre stanno passando un momento abbastanza complicato, ora si attende il derby...

Il Lugano di Sami Kapanen si complica la vita da solo e subisce la quinta sconfitta consecutiva. Sembra proprio una squadra timorosa che non sa capitalizzare quanto di buono ha costruito prima di arrivare al tiro, è un Lugano che concede poco al Langnau, ma quel poco lo fa apparire esattamente come una voragine. Quando poi è Sandro Zurkirchen a incappare in una serata da incubo, resta poco a cui aggrapparsi.

Il coach Kapanen spiega “se scendiamo sul ghiaccio tesi, stressati, se portiamo sul ghiaccio negatività e ci facciamo condizionare da queste cose non aiutiamo per niente la squadra" e prosegue "sarà mio compito ricreare quell’armonia e ridare fiducia alla squadra”. 

Ma per l'Ambrì, cambia poco, hanno portato un punto a casa perché sono andati ai supplementari, anche se i tre punti erano alla loro portata.  Luca Cereda, allenatore dell'Hcap afferma: “possiamo e dobbiamo ancora fare dei passi avanti. Su quella che è la prestazione siamo abbastanza soddisfatti nel senso che la strada è quella giusta."

Dall’alto della sua esperienza Scottie Upshall, positivo il suo esordio, spiega che se perdi con una rete di scarto ma hai 2 occasioni in power play che non sfrutti forse è davvero lì la chiave, ai leventinesi resta circa una settimana di intenso lavoro in vista del prossimo derby. E per quanto riguarda alcune discutibili scelte arbitrali Luca Cereda si rimette alla clemenza del giudizio popolare e afferma "Non commento. Hanno commentato i tifosi e accetto il loro verdetto."

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