
È una partita speciale quella in programma venerdì sera a Palermo e che vedrà affrontarsi l'Italia di Giampiero Ventura e l'Albania di Gianni De Biasi.
Speciale, dicevamo, perchè il ct De Biasi è italiano e diversi nazionali albanesi (il portieri Strakosha, Ajeti, l'ex Lugano Veseli, Hysaj, Basha e Memushai) giocano in Serie A. Così come italiano è l'ex assistente di De Biasi e attuale allenatore del Lugano Paolo Tramezzani.
Intervistato da Il Corriere della Sera, il mister bianconero ha parlato di questa particolare sfida: "La guarderò il TV, possibilmente da solo che è meglio. Vincerà l’Albania. Per loro è una finale del Mondiale, non è solo una partita, è rivalsa sociale, è storia. Noi italiani non possiamo nemmeno capire. L’Italia è più forte, sì, ma serve far punti dopo la sconfitta con Israele. Entusiasmo e organizzazione di gioco potrebbero fare la differenza".
"La Federcalcio albanese mi ha spedito un biglietto in tribuna d’onore, ci ho pensato, poi ha capito: è un momento delicato per noi, non sarebbe stato serio. Il mio posto è qui. È la stessa ragione per cui ho interrotto la mia collaborazione con la RAI: non era professionale, nella vita bisogna scegliere".
Il mister ha concluso con una promessa: "De Biasi dice che se vince fa il cammino di Santiago? Se succede davvero, io vado con lui".
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