
Nella mente dei tifosi bianconeri, il ricordo della sconfitta subita sabato al Tourbillon contro il Sion è ancora vivido, ma immediata arriva anche la possibilità del riscatto, domani contro il San Gallo. "Non è cambiato nulla nonostante la sconfitta" assicura Mirko Conte, vice di Paolo Tramezzani sulla panchina del Lugano.
Nella consueta conferenza stampa della vigilia del match di campionato è infatti stato Conte a rispondere alle domande dei giornalisti, che sono ovviamente tornati sull'ultima partita: "Non è stata una controprestazione. Abbiamo interpretato la partita come tutte le altre".
La sconfitta che ha interrotto la magica serie positiva dei bianconeri servirà da monito per Alioski e compagni, considerando anche che, secondo lo staff tecnico bianconero, il San Gallo probabilmente si chiuderà come il Sion: "Le squadre che ci incontrano oggi probabilmente hanno un po' di timore - spiega Conte - Dovremo avere pazienza, abbiamo già dimostrato che queste partite sappiamo interpretarle bene".
In questa brevissima fase tra i due incontri, il Lugano ha cercato di "concentrare tutto ciò che facciamo durante una settimana in soli due giorni": "I giocatori ormai conoscono il mister e il lavoro, guardiamo molto gli aspetti della squadra che andiamo ad affrontare e anche se abbiamo avuto poco tempo l'abbiamo preparata nei minimi dettagli."
Il cambio di allenatore in casa dei sangallesi potrebbe avere dato una scossa che deve fare preoccupare il Lugano? "Hanno sì cambiato allenatore - chiosa Conte - ma li abbiamo già affrontati tre volte".
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