
La prima amichevole in terra svedese del Lugano si è chiusa con una sconfitta per 4-1 contro il Brynäs, compagine che disputa il massimo campionato del suo paese. I bianconeri con alcuni giocatori tenuti precauzionalmente a riposo (tra cui Nummelin giunto ieri dalla Finlandia), hanno patito più dei loro avversari la pista piccola del centro sportivo nella periferia di Göteborg che ospita la squadra in questo campo d'allenamento scandinavo. Le dimensioni praticamente da NHL del ghiaccio hanno infatti favorito le qualità di un Brynäs apparso più pimpante. Da segnalare l'esordio con la maglia luganese di Jeff Hamilton, schierato nel ruolo di centro. Ad inizio secondo periodo gli uomini di Johansson hanno perso anche Robitaille, punito con una penalità disciplinare di partita per aver reclamato a lungo con l'arbitro. Dopo quaranta minuti sostanzialmente equilibrati, la vittoria del Brynäs ha assunto contorni definitivi nei primi minuti del terzo tempo con due gol realizzati in situazione di powerplay. Il secondo impegno agonistico per il Lugano è fissato per sabato alle 16.00 contro il Västra Frölunda, la squadra faro della città di Göteborg. Brynäs-Lugano 4-1 (1-0, 1-1, 2-0) Lugano: Aebischer; Akerman, Profico; J. Vauclair, Chiesa; Hirschi, Nodari; Hänni; Domenichelli, Robitaille, Lemm; Romy, Hamilton, Jörg; Schlagenhauf, Sannitz, Näser; T. Vauclair, Conne, Kostovic; Chirijaev. Assenti: Nummelin, Helbling, Murray (tutti a riposo precauzionale) Rete HCL: 39.07 T. Vauclair Penalità: 4 x 2' contro il Brynäs, 6 x 2' + 2 x 10' + pen. disc. partita (Robitaille) contro il Lugano Primo incontro veramente impegnativo per i biancoblù che sono scesi in pista per la prima volta in questa stagione con Croce tra i pali. Dall'altra parte il Pardubice, formazione ceca che vanta tra le sue fila il conosciutissimo Dominik Hasek, 44 anni, parecchi dei quali passati nella NHL e l'ex davosiano Petr Sykora. Il primo tempo ha visto le due formazioni giocare più o meno alla pari e andare alla pausa sull'1-1. Nonostante le numerose situazioni con l'uomo in più sul ghiaccio (ben 8 a favore dei ticinesi in tutto l'incontro) l'Ambrì ha segnato una sola rete con Westrum. Dal rientro dopo la prima pausa il Pardubice ha saputo sfruttare al meglio la sua forza e la sua esperienza andando a rete regolarmente fino ad un risultato finale di 6-1. Sul 3 a 1 i biancoblù hanno un po' perso la fiducia in se stessi, sarà quindi compito dello staff tecnico di lavorare sullo sviluppo della mentalità vincente soprattutto con i giocatori più giovani. Prossimo incontro per i biancoblù al torneo di Le Sentier, domani alle ore 18.00 contro il Metallurg Magnitogorsk. HC Moeller Pardubice - HCAP 6-1 (1-1; 4-0; 1-0) HCAP: Croce (Bäumle), Westrum, Law, Walker, Stirnimann, Demuth, Duca, Bianchi, Botta, Murovic, Christen, Juri, Zanetti, Brunner, Kobach, Schneider, Kutlak, Gautschi, Stephan, Mattioli, Marghitola. Reti: 15'42'' Kolar (Havir, Pivko) 1-0; 17'19'' Westrum (Law, Kutlak) 1-1;22'21'' Somik (Klejna) 2-1; 29'13'' Sykora (Klejna,Pisa) 3-1; 34'16'' Seda (Blaha, Koukal) 4-1; 34'52'' Drtina (Klejna, Somik) 5-1; 42'02'' Klejna (Rakos) 6-1. Penalità: 8x2 contro il Pardubice; 5x2 + 10 (Westrum) contro l'Ambrì. Spettatori: 429
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