
Il Lugano esce sconfitto dalla seconda sfida di Spengler Cup per 6 reti a 4 contro i finlandesi dello Jokerit Helsinki. Nonostante il risultato negativo, i bianconeri vincono il gruppo Torriani nel quale erano inseriti.
Una partita spettacolare ricca di reti e contraddistinta da continui cambiamenti di fronte. Un Lugano molto più rilassato rispetto allo Jokerit, fino ai minuti finale, anche perchè i due gol di vantaggio nella differenza reti non creavano un assillo iniziale, negativo, per i ragazzi di Doug Shedden.
Nel primo tempo vantaggio dei finlandesi, ribaltato nel periodo centrale dalle reti bianconere di Ryan Glenn e Lorenz Kienzle. La partita si velocizza ulteriormente e a trarne vantaggio sono i giocatori dello Jokerit che a loro volta rioperano il sorpasso.
Ma il Lugano non è ancora domo, Damien Brunner, con i bianconeri in inferiorità numerica e Linus Klasen in uno contro uno riportano i ticinesi sul 4-3.
L'emozioni non si esauriscono nel terzo conclusivo. Il Lugano schiera Elvis Merzlikins al posto di Mark Owuya, non incolpevole sulle reti subite e fuori forma per affrontare i 60 minuti.
Pronti via e pareggiano i finlandesi, prima di passare in vantaggio con la complicità di Merzlikins che si faceva sorprendere da un tiro senza pretese del connazionale Arturs Kulda.
Nove minuti e il risultato si fa tennistico, 6 a 4 per lo Jokerit, che nel disperato tentativo di vincere in girone toglie con largo anticipo, e nonostante il vantaggio, il portiere.
Niente da fare però, i bianconeri resistono e il Gruppo Torriani è vinto grazie a una migliore differenza reti (+1) precedendo proprio lo Jokerit e i tedeschi del Mannheim.
Prossima partita del Lugano mercoledì, per disputarsi l'accesso alla finale.
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