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Sconfitta e primo punto in Champions per i Dragoni
Redazione
12 anni fa
Piacenza espugna la Resega, ma gli uomini di Motta hanno giocato ad armi pari, sciupando addirittura 7 match point

Le speranze della vigilia non sono state disattese, la partita della Resega ha regalato emozioni a piene mani, anche se il Lugano non è riuscito nell’impresa di battere un Piacenza che si è concesso il lusso di lasciare a riposo alcuni dei suoi uomini, ad immagine di un Hristo Zlatanov che ha fatto da spettatore in zona di riscaldamento, fino al 16-11 in favore dei bianconeri nel terzo set, quando le cose non si stavano mettendo al meglio per gli italiani.

I ticinesi, però, sull’onda di un gioco efficace, si erano aggiudicati comunque la frazione capovolgendo la situazione in loro favore (2-1). Nel quarto incontro del gruppo A di qualificazione della CEV DenizBank Champions League i Dragoni di Mario Motta hanno confermato di poter fare gioco pari all’avversario.

"I Dragoni - si legge nel comunicato della società - se la sono cavata alla grande e hanno dimostrato, una volta di più, quella crescita che viene non solo dal lavoro fatto in palestra durante gli allenamenti, ma soprattutto da quello che si sviluppa giocando il maggior numero di partite. Nel caso del Lugano molto ravvicinate. I bianconeri hanno infatti disputato tre partite in cinque giorni, e altre due sono previste tra oggi e domenica, contro Einsiedeln e Näfels, per il campionato. La partita contro Piacenza è stata vibrante, intensa, a tratti spettacolare e molto emozionante in parecchi frangenti, soprattutto quando era palpabile la sensazione che il Lugano avrebbe potuto portare a casa la posta piena."

Dopo un primo set andato via liscio in favore dei piacentini, i Dragoni hanno prodotto un buon gioco, abbassando il numero di errori e restando più concentrati alla battuta. Così facendo, hanno alzato il livello negli altri reparti arrivando a sorprendere l’avversario a muro e in ricezione, dove il libero portoricano ha fatto la parte del leone andando a prendere palloni impossibili. Riequilibrata la partita, il Lugano ha continuato anche nella terza frazione a non lasciarsi distrarre, ripetendo in pratica quanto fatto nel precedente segmento. E i risultati si sono visti. La precisione è stata il sale che ha dato sapore alla minestra e messo in difficoltà il Piacenza che probabilmente non credeva ai propri occhi. Sul 16-11 in favore dei bianconeri, vista la mal parata, il tecnico italiano del Copra ha inserito i pezzi da novanta, Zlatanov e Papi, in primis e poi Luca Tencati. Il primo, capitano della squadra italiana, ha avuto il merito di riportare la calma sul parquet della Resega, sul quale il cubano Poey si stava innervosendo portando poco beneficio ai suoi compagni. Il quarto set è stato infinito, spettacolare e estenuante. Un punto su punto che ha fatto alzare il pubblico e la voce dei tifosi bianconeri che hanno spinto i Dragoni con la loro energia. Una frazione che il Lugano avrebbe meritato di vincere, gettando alle ortiche la bellezza di sette match-point (33-35). Il tie-break ha finito per premiare il Piacenza, ma il Lugano è stato il vincitore morale di questa sfida.

A fine gara Mario Motta era più arrabbiato che deluso: “Abbiamo sfiorato il successo ed è proprio questo il problema, lo abbiamo solo sfiorato. Siamo una squadra che per fare bene, deve commettere pochi errori e ottimizzare ogni pallone. Lo abbiamo fatto per lunghi tratti della partita, tenendo testa al Piacenza. Ripeto, peccato”.

Marco Camperi, vice allenatore Piacenza: “Per noi sono senz’altro due punti guadagnati. Se il Lugano avesse vinto il quarto set, che noi abbiamo saputo gestire e vincere soprattutto con la forza del mentale, nessuno avrebbe avuto nulla da recriminare, così come non nessuno avrebbe recriminato per un successo finale dei bianconeri”.

TabellinoLugano – Piacenza 2-3(18-25, 25-22, 25-22, 33-35, 13-15)Lugano: Gotch 11, Aguilera 13, Sanders 1, Jakovljevic 34, Bruno 8, De Prà 20, Del Valle (L). Brander, GelasioPiacenza: Massari 14, Alletti 14, Poey 25, Ter Horst 9, Kohut 11, Vermiglio 5, Mario Junior (L). Marra, Tencati 3, Zlatanov 11, Papi 2.Note: Pista della Resega, 400 spettatori. Arbitri: Dikmentepe (Tur) e Muha (Cro).

CEV Champions League, gruppo A, 4. giornata: Roeselare – Costanza 3-2. Lugano – PiacenzaClassifica: 1. Costanza 10 punti. 2. Piacenza 7. 3. Roeselare 6. 4. Lugano 1.

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