
Volley Lugano perde una ghiotta occasione per tornare a incamerare la posta piena al cospetto di un Toggenburg tutt’altro che imbattibile.
Inizio in salita per le ragazze di Salomoni che, complici i troppi errori, ben presto si ritrovano a dover rincorrere le padrone di casa. Le luganesi reagiscono e, grazie ai turni in battuta favorevoli di Slavulj e Magnaghi, a due riprese accorciano le distanze; il Toggenburg non ci sta, preme sull’acceleratore e si aggiudica il parziale.
Il secondo set inizia punto a punto ma poi, in casa Volley Lugano sopraggiunge il buio più totale: senza porre la benché minima resistenza, le bianconere consegnano il set alla squadra della ex- Albertini.
Nella terza frazione coach Salomoni propone una squadra rimaneggiata, con la croata Slavulj, oggi molto presente ed efficace al servizio e in attacco, nell’inedito ruolo di opposto. Il set scorre punto a punto con un ritrovato Lugano, meno falloso e che torna a lottare, molto più efficiente in attacco e attento in difesa. Il finale di set è fatto di mini-break da parte delle sottocenerine e contro-break del Toggenburg, ma un attacco di Marija Slavulj mette il sigillo Lugano al terzo set.
Squadra vincente non si cambia: Kantor e compagne tornano in campo nello stesso assetto, con ritrovata grinta e tranquillità e, guidate da una Slavulj estremamente solida, riportano l’incontro in parità. Si va al tie-break. Il Lugano torna a commettere qualche errore di troppo e il Toggenburg, pur senza strafare, si porta avanti di qualche lunghezza: le ospiti non riescono a riprendersi e tie-break e partita vanno alle sangallesi.
Grande rammarico in casa Lugano: bastavano infatti la grinta, la determinazione e la voglia di vincere mostrate nelle ultime partite contro le blasonate avversarie Sciaffusa e Pfeffingen per aggiudicarsi la posta piena. La strada è in salita ma si spera che le novità di mercato all’orizzonte possano rilanciare la squadra del presidente Paolo Bernasconi.
Raiffeisen Volley Toggenburg -VOLLEY LUGANO 3-2 (25:21, 25:12, 24:26, 19:25, 15:11
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