
Mentre gli atleti della Coppa del Mondo di sci in queste settimane hanno dato il via alla preparazione fisica in vista del prossimo inverno, i vertici della Federazione Internazionale di Sci sono invece al lavoro su nuovi regolamenti e strategie che regoleranno il Circo bianco a partire dal 2020.
Da oggi a sabato a Portoroz, in Slovenia, il Consiglio della FIS si riunisce per la Calendar Conference, un meeting in cui saranno messi in discussione alcuni punti fermi dello sci alpino dell'ultimo decennio. Dalla collocazione nel calendario dei Mondiali sino alla riduzione del numero di atleti in partenza, le riforme ipotizzate sono numerose. A spiccare tra esse, la possibile rivoluzione delle discipline di gara.
La FIS intende infatti rivoluzionare il calendario e a farne le spese sarebbe in particolare la Combinata, che potrebbe sparire definitivamente dagli annali dopo il 2021. Al suo posto, eventi più accattivanti anche dal punto di vista televisivo, come i City Event e gli slalom paralleli (o i Team Event), che potrebbero ritagliarsi una parte considerevole nel calendario. Se una decisione in merito al futuro della Combinata era invocata da molti da ormai diverse stagioni, a sorprendere forse di più sarebbe l'eliminazione dal calendario del Super-Gigante. La specialità veloce, amata da alcuni e mal sopportata da altri, potrebbe lasciare spazio a un maggior numero di discese in due manche, più facili da gestire e organizzare.
Sicuramente, tra i più interessati a scoprire gli eventuali nuovi dettami imposti dalla Federazione, la nostra Lara Gut, che in SuperG è sempre stata tra le più grandi protagoniste. Proprio nella specialità la ticinese ha infatti vinto due Coppe del Mondo (2014 e 2016), conquistato due medaglie mondiali e anche raccolto, giovanissima, il suo primo successo in una gara.
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