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Schällibaum: "Vogliamo essere primi a maggio"
Redazione
16 anni fa
Il tecnico del FC Lugano parla dell'imminente ripresa degli allenamenti e del mercato, da Cordaz a Rennella, da Baldo a Rey.

Due spareggi persi contro Lucerna e Bellinzona, tanto rammarico per quello che poteva essere e che invece non è stato. A Lugano c’è tanta voglia di riscatto, di centrare quel traguardo che la società insegue da ormai tre anni. Marco Schällibaum, tecnico dei bianconeri, è pronto per un’altra primavera ad altissima tensione. “Le vacanze di Natale in famiglia mi hanno rigenerato, ora ho tanta voglia di ricominciare e di ottenere un grande risultato”. Cominciate lunedì con i test fisici e poi mercoledì col primo allenamento ufficiale. “Sino al 30 gennaio staremo a Lugano, poi andremo 12 giorni in Turchia, a Belek, per un campo di allenamento che ritengo sarà fondamentale per la nostra stagione. È un posto che conosco molto bene per esserci già stato con Young Boys e Servette. In questi giorni sono andato a vedere campi e albergo e tutto è perfetto. Disputeremo anche cinque amichevoli che ci serviranno per arrivare in forma alla ripresa del campionato”. Già, perché lunedì 21 febbraio debutterete proprio contro la capolista Vaduz a Cornaredo: un appuntamento da non fallire. “È una partita molto importante e faremo di tutto per farci trovare pronti. Il calendario ci ha messo davanti subito il Vaduz ed è inutile star qui a discutere se sia un vantaggio o meno”. Parliamo un po’ di mercato: alla fine Cordaz è rimasto e Rennella invece non arriva. “Con Cordaz ho un ottimo rapporto anche dal punto di vista umano e sono contento che sia rimasto nonostante le offerte. Per Rennella il discorso è un po’ diverso: sarebbe piaciuto a tutti riaverlo, ma il Grasshopper in questo momento ha penuria di attaccanti e non lo molla”. Rientrano invece Baldo (dalla squalifica di due anni) e Rey (dall’infortunio): “Sono due giocatori molto importanti per il nostro centrocampo. Baldo è cresciuto tantissimo in questi tre mesi in cui si è allenato con noi, mentre Rey stava giocando molto bene quando ha subìto l’infortunio”. Altri movimenti? “Abbiamo una squadra già competitiva: chiaro che se avremo l’occasione di rinforzarla faremo il possibile. Ruoli? Ci stiamo guardando in giro per un attaccante e forse un uomo di fascia. Ma non dimentichiamoci che rientrerà anche Stäubli, che non ha praticamente mai giocato finora. Si tratta di un elemento molto valido per la Challenge League, uno che può fare la differenza”. Nel finale di stagione avete perso qualche punto di troppo: come mai? “Vincere sempre non è facile e ogni tanto è normale avvertire un po’ di pressione. Io sono contento del campionato che abbiamo disputato, anche se nel trittico di partite contro Bienne, Winterthur e Wil abbiamo perso qualche punto. Ma soltanto contro il Wil abbiamo giocato male”. Il presidente Renzetti aveva detto che forse sarebbe meglio giocare in modo più coperto.“Tutto dipende sempre dalla squadra che si ha a disposizione. Con i giocatori che ho in rosa non posso dir loro di aspettare gli avversari e ripartire. Mi piace il calcio offensivo e penso che finora abbia pagato. È vero che ogni tanto abbiamo sbagliato qualcosa in zona-gol, ma abbiamo avuto tantissime occasioni. Ed è questo che conta”. Dunque ottimista per questa primavera? “Diciamo che sono cosciente di cosa significhi per la società un’eventuale promozione. Faremo di tutto per centrarla. Sono fiducioso. Non serve essere in testa adesso, sarà importante esserlo a fine maggio”. [email protected]

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