
Da quest’anno gli allenatori, per quanto concerne le sanzioni disciplinari, vengono trattati esattamente come i giocatori.
Per Marco Schällibaum non si tratta quindi di recidività e neppure, sebbene in un primo tempo fosse stato preso in considerazione, del suo ritorno sul campo da gioco a fine partita.
Da regolamento infatti un allenatore squalificato non può entrare in contatto con la propria squadra prima e durante la partita. Al termine invece è consentito.
La pesante decisione inferta al tecnico rossoblu è stabilita dall’articolo 14 del regolamento disciplinare della SFL secondo cui fatti o gesti offensivi, ingiuriosi o maleducati nei confronti dell’arbitro o gli assistenti costano pertanto a Schällibaum 3 giornate di squalifica.
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