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"Schällibaum dovrà pungolare lo spogliatoio"
Redazione
11 anni fa
l presidente del Chiasso Davide Lurati parla del nuovo tecnico. "Nessuno ha giocato contro Zambrotta. Tutti uniti per la salvezza"

È stata una lunga e intensa giornata a Chiasso.

Nel primo pomeriggio è arrivata l’ufficialità dell’esonero di Gianluca Zambrotta. Qualche ora dopo, il tecnico comasco ha salutato la squadra e, con molta signorilità, ha stretto la mano ad ogni singolo tifoso presente. Si chiude così, con un sacco colmo dei suoi oggetti personali, la prima avventura dell’ex campione del mondo in panchina.

Nel frattempo, i giocatori riprendevano ad allenarsi agli ordini dello staff tecnico, che rimarrà anche col il nuovo allenatore. L’attenzione di tutti era dunque concentrata sul nome del successore di Zambrotta, e in serata le previsioni hanno trovato conferma: l’uomo incaricato di condurre i rossoblu verso la salvezza è Marco Schällibaum.

Abbiamo parlato col presidente Davide Lurati della scelta e del momento che stanno vivendo i chiassesi.“La società ci tiene a raggiungere la permanenza in Challenge League, quindi abbiamo optato per un tecnico che coniugasse esperienza, conoscenza della realtà svizzera e dell’ambito ticinese con un certo carattere e un temperamento per dare una scossa ad uno spogliatoio che si era un po’smarrito nelle ultime settimane.”

Prima dell’allenamento ha parlato con i giocatori, come hanno preso il cambio di allenatore?

“Alla fine la responsabilità va sempre suddivisa fra la società, i giocatori e l’allenatore. La strada sembrava quella giusta, avevamo mostrato un gioco migliore ma le vittorie non arrivavano e nelle ultime due gare, quelle fondamentali contro avversari diretti, non vi è stata nello spogliatoio la scintilla che doveva esserci. Un esonero non è mai facile, ringraziamo Gianluca per quanto fatto in questo anno e mezzo. Quando c’è un cambio non è mai un momento facile e felice, i calciatori erano uniti e smentisco assolutamente che qualcuno abbia ‘giocato contro’. A un certo punto però si sono resi conti anche loro che serviva una svolta a livello tecnico.”

Cosa vi aspettate da Schällibaum?

“Gli chiediamo di pungolare i giocatori e lo spogliatoio. La posta in palio è importante, starà a lui trasmettere le giuste motivazioni: i calciatori in casi del genere dovrebbero essere motivati, ma ne servono di ulteriori. Abbiamo accusato dei cali di continuità, poiché a sprazzi abbiamo fatto vedere di saper giocare a calcio ma non basta mostrarlo solo in 5-6 partite.Oggi ho detto alla squadra di resettare quanto accaduto e di concentrarsi con serenità sul futuro, consci però della grande responsabilità che avranno nei prossimi due mesi. Dovranno sentirsi accompagnati da tutti, presidente, nuova società e vecchia società.”

Serve unità, e i tifosi? Giovedì sera la contestazione è stata pesante.

“Ci sono un modo di protestare civile ed uno incivile, li abbiamo visti tutti e due e il comportamento di alcuni è da censurare.”

A livello di società cambierà qualcosa, dopo l’addio di Degennaro?

“No, mentre nello staff tecnico sono confermati gli uomini che hanno lavorato con Zambrotta.”

 PB

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