
La benzina sembra essersi esaurita. Il motore della macchina bianconera, quello che aveva permesso di ottenere 12 vittorie consecutive e di avere 6 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, sta perdendo decisamente colpi. La "crisi di maggio" sta colpendo anche quest'anno il Lugano. L'esperienza dell'anno scoso insomma sembra non aver insegnato nulla alla compagine bianconera. Ad Aarau infatti la capolista ha disputato una partita deludente, conclusasi con un'inevitabile sconfitta: 2-0 con reti di Samel Sabanovic al 18' e di Shkelzen Gashi al 68'. Vantaggio sottile e attenzione a Losanna e Servette Per la squadra di Marco Schällibaum si tratta della terza sconfitta consecutiva dopo le due casalinghe subite contro Stade Nyonnais e Winterthur. I luganesi sono ancora in testa alla classifica di Challenge League con però solo 2 punti di vantaggio sul Vaduz, fermato nel pomeriggio sull'1-1 dal Bienne. Intanto si è fatto sotto anche il Losanna che dopo la vittoria sullo Sciaffusa (4-0) si è portato a 5 punti dal Lugano. Ora i bianconeri non possono davvero più sbagliare: mercoledì a Cornaredo arriverà il Servette.Schällibaum in bilicoAl termine della gara il presidente Angelo Renzetti ha ribadito la fiducia al mister, ma in Ticino, ad aspettare proprio Renzetti c'é Enrico Preziosi. Il presidente del Genoa infatti ha preteso un incontro con Renzetti per discutere della situazione. E ció lascia pensare che la conferma di Marco Schällibaum sia tutt'altro che sicura.E tra i nomi che iniziano a circolare, dopo quello di Ueli Forte avvistato a Cornaredo lunedì scorso durante Lugano-Winterthur, c'è anche quello di Roberto Morinini che intanto afferma: "sono libero di poter allenare qualsiasi squadra". Ma Renzetti in tarda serata ribadisce: "Non licenzio nessuno...". Staremo a vedere.Trasferta nera anche per i tifosiBrutta figura in campo e bruttissima figura anche sugli spalti ad Aarau per i ticinesi. Dopo il lancio di oggetti in campo (colpito addirittura il portiere dell'Aarau e partita sospesa un paio di volte) e gli scontri con la polizia a fine partita, la trasferta dei tifosi bianconeri ha avuto un epilogo tragicomico. Durante il viaggio di ritorno, uno dei due pullmann dei supporters è andato infatti a scontrarsi con un'auto della polizia, che nei pressi di Lucerna si era appostata all'entrata di un'area di servizio per impedire proprio ai tifosi bianconeri di fermarsi e provocare eventuali danni. I danni invece li ha provocati l'autista del mezzo andando a urtare la pattuglia della polizia.
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