
Buoni si, fessi no! Questo devono aver pensato ad Ambrì quando Nolan Schaefer ha comunicato a fine luglio che non sarebbe arrivato alla Valascia per la presentazione ai tifosi della squadra.
Certo il presidente Filippo Lombardi avrebbe potuto impuntarsi e far giungere il portiere, anche in ritardo di alcune settimane, come da lui richiesto.
Ma che senso avrebbe avuto avere in spogliatoio un giocatore senza motivazoni? ll rischio di minare l'equilibrio dello spogliatoio e del tanto fondamentale 'gruppo' su cui Serge Pelletier e Ivano Zanatta contano, era elevato.
Pertanto che rescissione sia, devono aver pensato ad Ambrì, ma alle nostre condizioni.
Il portiere canadese, con passaporto svizzero, ha dovuto quindi firmare una clausola di esclusiva con il Leventinesi per le prossime cinque stagioni.
Insomma, tradotto in soldoni qualora Schaefer decidesse di rientrare in Europa in una squadra che non sia quella leventinese, potrebbe farlo solo con il permesso dell'Ambrì.
Ecco spiegato il perchè della trattativa mai decollata tra il portiere e il Kloten (anticipata ieri da La Regione ndr).
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