
Il momento era estremamente delicato. Stasera al Comunale il Bellinzona si giocava la salvezza contro il San Gallo. Ma è andata male. Anzi: malissimo. E non sono mancate le polemiche.Prima del calcio d'avvio è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime ticinesi del tragico attentato di Marrakesh. Uno striscione dei tifosi dell'ACB recitava: "Ciao Corrado, cuore granata. Ciao Chichi, ciao André". Spettatori presenti: 4'300.La cronaca: reti e polemicheDopo una buona occasione per Lustrinelli al 12' arriva la prima rete del San Gallo: Owona al 15' in mischia su dormita generale della difesa granata. Al 23' asta del Bellinzona con Mattila. E dopo circa venti minuti senza nessuna emozione al 46'esimo in pieno recupero rete del pareggio di Lustrinelli. Al 59' nuova occasione per Lustrinelli: il Bellinzona cerca con insistenza la rete della vittoria. Al 67' palo di testa di Konan. Al 73' clamoroso rigore negato ai granata da Laperrière per un fallo su Feltscher: la panchina granata insorge e Carlo Tebi viene espulso per proteste. Il rigore, viene da sbilanciarsi, c'era tutto. Anche se sarà la moviola a dirlo con certezza.Al 77' la beffa: rigore dubbio per il San Gallo. La tribula urla: "Ladri, ladri...". Un tifoso granata invade il campo e viene allontanato dalla sicurezza. Tira Scarione e segna: 2-1 per gli ospiti. Per i granata è la fine.E così all'85' Regazzoni chiude definitivamente i conti segnando il 3-1 per il San Gallo: una rete che è un regalo di Zotti. Che papera! La festa del San Gallo Il Bellinzona ha perso ed è ultimo. Ma la gara è stata decisa dai due rigori: due episodi perlomeno molto dubbi. All'uscita dei giocatori la tribuna principale applaude comunque i granata. Intanto i tifosi del San Gallo invadono il campo per festeggiare i loro giocatori che nel frattempo sono andati sotto la curva occupata dai tifosi ospiti. E fuori dallo stadio vengono tagliate le gomme alle automobili di Laperrière e dei suoi assistenti. joe.p.
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