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"Sarà una stagione divertente"
"Sarà una stagione divertente"
"Sarà una stagione divertente"
Redazione
7 anni fa
Prime pattinate alla Cornèr Arena per l'attaccante canadese Ryan Spooner: "Vogliamo essere una squadra veloce e aggressiva"

“Mi sono sentito piuttosto bene nonostante il jetlag. Inoltre i miei nuovi compagni sono stati tutti molto gentili. Credo proprio che sarà una stagione divertente”. L’attaccante canadese Ryan Spooner è sceso ieri per la prima volta sul ghiaccio della Cornèr Arena. Dopo un’annata complicata come quella appena vissuta, nel canadese prevale la voglia di tornare a far valere i fatti, come del resto è accaduto per la maggior parte del tempo da lui trascorso in NHL. Un proposito che lo ha portato ad ascoltare attentamente i consigli di Patrice Bergeron e di un altro ex bianconero.

“Ho parlato con lui e con Chris Bourque e hanno avuto soltanto elogi riguardo al tempo da loro trascorso a Lugano" ha dichiarato Spooner ai microfoni di TeleTicino. "È vero, arrivo da una stagione complicata – soprattutto a livello mentale – ma allo stesso tempo credo che mi abbia aiutato parecchio dal punto di vista del carattere. Ora non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura a Lugano”.

Tanti gli elementi nuovi ai quali il 27enne nativo di Ottawa dovrà adattarsi il più in fretta possibile. Dalla dimensione delle piste ai dettami di Sami Kapanen, intenzionato a far esprimere alla sua squadra un gioco veloce e moderno. “Ci abbiamo lavorato già nella seduta di ieri" ha sottolineano Spooner. "Vogliamo essere una squadra veloce e aggressiva e credo che sia una un’ottima strategia. Per quanto riguarda le piste più grandi beh, l’ultima volta che ho giocato su una superficie simile è stato in Bielorussia ai Mondiali U18. Dovrò apportare qualche piccolo cambiamento per adattarmi, ma non è un aspetto che mi disturba”.

Spooner si è allenato in linea con Klasen e Fazzini, al centro di un terzetto che sulla carta potrebbe far divertire parecchio. Intanto però l’ex Boston Bruins dovrà fare i conti con una pausa estiva più corta rispetto agli usi e costumi del massimo campionato nordamericano. “In realtà lo vedo come un aspetto positivo" ha aggiunto il canadese. "In NHL i campi d’allenamento sono molto più corti, mentre qui a Lugano avrò più tempo a disposizione per ritrovare le migliori sensazioni, unitamente a quanto ho già fatto per conto mio in Nord America”.

Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino 

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