
Domenica pomeriggio (16.00) al Riva IV il Chiasso di Alessandro Mangiarratti farà il suo esordio stagionale nel campionato di Challenge League, ospitando il Vaduz.I rossoblù approcciano la sfida contro il club del Principato dopo cinque settimane di intensa preparazione: “Da quando abbiamo iniziato la stagione – ci ha confidato il tecnico dei sottocenerini – abbiamo più o meno potuto lavorare con lo stesso gruppo (salvo qualche innesto supplementare in corso d’opera) e questo è stato sicuramente positivo. Ci siamo preparati bene e conosciamo i nostri avversari. Domenica il campo ci darà le prime risposte”.Il 39enne è alla guida di un gruppo che, come lo scorso anno, è perlopiù composto da elementi molto giovani: “Effettivamente tanti ragazzi non hanno grande esperienza a questi livelli, ma non per questo gli mancano le qualità o le idee di gioco. Sono stati tutti formati in club di alto livello nell’ambito del calcio svizzero. Senza dimenticare che possiamo comunque contare su alcuni giocatori d’esperienza che conoscono già la nostra realtà e ci potranno dare una grande mano”.Il Vaduz, dal canto suo, negli scorsi giorni ha giocato – e vinto – il primo turno delle qualificazioni di Europa League, superando i bulgari del Levski Sofia, nelle cui fila milita anche l’ormai ex bianconero Davide Mariani: “In questi casi sono diversi gli aspetti che si possono mettere sul piatto della bilancia. Da un lato è chiaro che gli uomini del club del Liechtenstein hanno sicuramente più ritmo rispetto ai miei, perché arrivano da un doppio impegno di un certo livello. D’altro canto, però, proprio per questo motivo potrebbero giungere al Riva IV un pochino più affaticati, anche in virtù della lunga trasferta. Inoltre abbiamo potuto osservare il Vaduz all’opera contro il Levski, carpendo informazioni utili in vista della sfida di domenica. Cercheremo di adattarci a quello che è un po’ il loro sistema di gioco, prendendo le contromisure necessarie per poterli mettere in difficoltà”.Il match di domenica segnerà anche l’esordio ufficiale di Mangiarratti sulla panchina di un club professionistico: “Per il momento la sto vivendo piuttosto bene (ride, ndr), la nostra concentrazione è focalizzata sul lavoro quotidiano. Domenica spero di provare le giuste emozioni. Sicuramente ci sarà tensione, ma si fa questo mestiere anche (e soprattutto) per assaporare quell’adrenalina che alla fine ci fa stare bene (altra risata, ndr)”.
martinn
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