
Domani il Lugano scenderà in campo a San Gallo per la penultima sfida di Europa League contro il Copenaghen. Con i danesi servirà una vittoria e i bianconeri proveranno a sfruttare il buon momento di forma per rimanere aggrappati al sogno qualificazione. In casa Lugano quindi la situazione è chiara: per rimanere aggrappati alla speranza di superare la fase a gironi di Europa League, domani a San Gallo contro il Copenaghen servirà solo ed esclusivamente una vittoria.
Non una chimera, considerando che i bianconeri arrivano da un buon periodo di forma, che ha fatto seguito all’approdo in panchina di Maurizio Jacobacci. La solida e netta vittoria ottenuta domenica a Thun ha rinvigorito ulteriormente un gruppo che ha tratto benefici dall’avvicendamento alla guida tecnica.
Il centrocampista Olivier Custodio ai microfoni di TeleTicino ha detto che la squadra arriva “da un buon periodo di forma” e ha ribadito “la vittoria di domenica ci ha fatto davvero bene”. E per quanto riguarda il match di domani dice: “Abbiamo fatto il pieno di fiducia e la sfrutteremo il più possibile in vista del match di domani contro il Copenaghen”.“Ovviamente sarà una partita complicata, non ci facciamo illusioni” ha spiegato il giocatore “ma sono delle sfide belle da giocare e dovremo farci trovare pronti” ha aggiunto. Ma non è un discorso che si fa solo per il Copenaghen perché, il centrocampista spiega “lo stesso discorso varrà poi anche domenica a Cornaredo contro il Servette, dove proveremo a centrare il primo successo casalingo di questa stagione”.
Al Kybunpark a fare la differenza dovrà innanzitutto essere il collettivo, ma è innegabile che dall’arrivo di Jacobacci alcuni singoli hanno saputo proporre un salto di qualità non indifferente. Tra questi lo stesso Custodio, pupillo di Fabio Celestini che però sotto la guida dell’ex tecnico bianconero non ha mai trovato la quadratura del cerchio.
Un fatto curioso, ma che non destabilizza più di tanto l’ex Losanna e Lucerna, cresciuto esponenzialmente nelle ultime settimane e divenuto pedina fondamentale in assenza di capitan Sabbatini.“Ho sempre cercato di dare il massimo ed è normale che quando arrivano le vittorie, anche le prestazioni dei singoli appaiono più belle” ha spiegato Custodio e ha concluso “a parer mio anche nei momenti più duri diversi giocatori si esprimevano molto bene, ma a causa delle sconfitte e dei pessimi risultati queste performance venivano notate di meno”.
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