Cerca e trova immobili
Hockey
Sale la febbre dei Mondiali e si spera finalmente nel titolo
© MARTIN DIVISEK
© MARTIN DIVISEK
Redazione
7 ore fa
Cresce l'attesa per i Campionati del mondo di hockey che, dopo ben 17 anni, tornano a disputarsi su suolo elvetico – L'appuntamento è da venerdì 15 a domenica 31 maggio nelle arene di Zurigo e Friburgo

L’attesa tra tifosi e appassionati sta salendo sempre di più, mancano infatti solo cinque giorni all’inizio di uno degli eventi sportivi più amati e apprezzati: il Campionato mondiale di hockey su ghiaccio (IIHF) 2026 che, quest’anno, si disputerà proprio in Svizzera. L’appuntamento con l’edizione numero 89 è infatti prevista da venerdì 15 a domenica 31 maggio a Zurigo e a Friburgo.

Un appuntamento speciale

Un appuntamento speciale, quello dei Mondiali, perché la competizione fa ritorno su suolo elvetico dopo ben 17 anni. L'evento sportivo avrebbe dovuto fare tappa in Svizzera nel 2020 ma, a causa della pandemia di Covid, era stato rimandato, per poi ricomparire a distanza di sei anni. Ma anche perché, con il fatto di disputare le gare del campionato in casa davanti al proprio pubblico, cresce anche la speranza della Nazionale e dei tifosi che il 2026 sia finalmente l'anno buono per poter coronare il sogno di una vittoria. Soprattutto se si pensa che la Svizzera viene da due finali mondiali dove non è riuscita a strappare il titolo alle avversarie, finendo al secondo posto. E, a riprova di quanto sia sentito questo appuntamento dopo sei anni di attesa, basti pensare che la vendita dei biglietti per la fase a gironi ha registrato in pochissimo tempo il sold-out.

Le 16 migliori nazionali

A contendersi il titolo di campioni del mondo ci saranno le 16 migliori squadre nazionali. Nel gruppo A – oltre naturalmente ai padroni di casa rossocrociati – figurano anche Finlandia, Stati Uniti, Germania, Lettonia, Austria, Ungheria e Regno Unito. Nel gruppo B si sfideranno invece Canada, Svezia, Cechia, Danimarca. Slovacchia, Norvegia, Slovenia e Italia. Per un totale di 64 partite che saranno disputate negli stadi di Zurigo e Friburgo: la Swiss Life Arena e la BCF Arena. Le partite del Gruppo A, che comprende come detto la nazionale elvetica, oltre ai due quarti di finale, le semifinali e le finali per il bronzo e l'oro, saranno giocate tutte sul ghiaccio di Zurigo. 

Trasporti potenziati

Onde evitare traffico e ingorghi nelle due città, le FFS hanno deciso di offrire un’offerta viaria potenziata dei treni, oltre a mezzi pubblici gratuiti per l'occasione. Collegamenti speciali supplementari verranno infatti messi a disposizione dei tifosi per il rientro a casa dopo le partite più sentite, e questo anche in caso di tempi supplementari. In totale le serate speciali saranno dieci, ovvero per le partite della Nazionale svizzera, nonché per quelle della fase a eliminazione diretta (quarti, semifinali e finale). Le FFS hanno previsto convogli extra per il viaggio di ritorno da Zurigo Altstetten fino a Losanna. Questi treni fermeranno ad Aarau, Olten (SO), Berna, Friburgo, Romont (FR) e Palézieux (VD). Nessun problema qualora i match dovessero prolungarsi con l'appendice dei supplementari o dei rigori: i treni aspetteranno la fine dei match prima di partire. Le FFS forniranno informazioni su eventuali modifiche direttamente alla pista e sulla loro app. Con un biglietto valido per la partita, i fan potranno inoltre usufruire gratuitamente dei mezzi pubblici nei giorni degli incontri in tutte le zone ZVV (Zurigo) e Frimobil (Friburgo).