
Domani a Denver, in conferenza stampa attesissima, il 40enne centro canadese Joe Sakic annuncerà il suo ritiro. Sakic lascia dopo aver vinto due Stanley Cup (1995-96 e 2000-01), un Conn Smyth nel 1995–96 (il trofeo assegnato al miglior giocatore dei playoff), un Campionato del mondo (1994), un oro olimpico a Salt Lake City nel 2002 (dove fu nominato anche MVP del torneo), dopo aver messo a segno 1641 punti in 1378 match in NHL con sei stagioni con almeno 100 punti e dopo essere stato inserito per ben 13 volte nella rosa della NHL All Star Game. Impressionante. Sakic, inoltre, è una delle ultime bandiere dell'hockey nord americano: ha infatti giocato 20 stagioni nella stessa franchigia (i Nordiques de Quebec, con i quali ha esordito nella National League nel lontano 1988-89, diventati poi i Colorado Avalanches). A causa di problemi cardiaci il 61enne Alpo Suhonen lascia la panchina della compagine finlandese dell’ Assät Pori e torna in Svizzera. Presisamente, come scrive oggi il Blick, ai Kloten Flyers dove - dal prossimo 3 di agosto - svolgerà il ruolo di DS succedendo a Roland Habisreutinger. Tra il 1995 ed il 1996, ricordiamo, Suhonen portò il Kloten alla conquista di due titoli di campione svizzero. Avventura oltreoceano - scrive oggi il GdP - per l’ex difensore dell’Ambrì Piotta AlanTallarini. Dopo essersi iberato dai Langnau Tigers Tallarini ha infatti trovato un accordo con gli Idaho Steelheads, club che milita nella East Coast Hockey League.[email protected]
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