
Come previsto, due dei protagonisti del terzo posto del Lugano nella scorsa stagione sono infine partiti per altri lidi: Armando Sadiku, rientrato allo Zurigo dopo mezza stagione in prestito a Corneredo, si è accasato al Legia Varsavia, una delle compagini più titolate nella storia del calcio polacco e in corsa per un posto in Champions League (proprio ieri sera i polacchi hanno battuto per 3-0 i finlandesi del Mariehamn nel secondo turno di qualificazione alla massima competizione europea), mentre il 25enne Ezgian Alioski ha scelto il Leeds (Serie B inglese) per farsi conoscere Oltremanica.
Tra i tifosi bianconeri le opinioni sono contrastanti: c’è chi ritiene adeguate le destinazioni e chi sostiene che si tratti di un passo indietro a livello sportivo.
Sulla scelta dei due ex bianconeri abbiamo chiesto un parere all’ex attaccante della Nazionale - con un passato in Svizzera, Italia e Turchia - Kubilay Türkyilmaz. “Alioski ritengo abbia fatto la scelta giusta. Il Leeds è una società ambiziosa e la Championship inglese è un campionato in cui potrà mettersi in mostra senza una pressione eccessiva. In Premier le pretese sarebbero state maggiori e rischiava di non essere titolare. A 25 anni ha tutto il tempo di imporsi, di crescere e di farsi notare. L’entusiasmo inglese e le ambizioni societarie possono essere un buon trampolino di lancio, ma dipende soprattutto da lui”.
Qualche dubbio in più permane sulla scelta del bomber albanese: “Non l'ho capita bene. Bisogna vedere quali alternative aveva, ma credo sia stata una questione finanziaria. Ha firmato per una delle squadre più forti in Polonia che può anche approdare ai gironi di Champions: per la sua maturazione non è male ma fossi in lui darei tutto nei prossimi sei mesi”.
“Andare in Polonia è ‘pericoloso’ perché non è un campionato dalla grande visibilità. Da una parte mi dispiace, avrebbe potuto far bene in Germania o in Francia ma nel calcio ci sono spesso delle dinamiche inaspettate”.
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