
Lugano in pista ancora alla Resega, avversario un Berna solitamente ottimo in trasferta e desideroso di mantenere la testa della classifica.
Per sbloccare il risultato i bianconeri hanno impiegato più di metà del primo tempo,pur avendo giocato meglio rispetto alla vittoria arrivata all'over time di un paio di giorni fa. Il gol è arrivato in superiorità numerica grazie ad una rete di Andersson, con un tiro dalla linea blu venuto in seguito ad un'ottima parata di Schäffer su Simek.
Il Berna si è fatto vedere con insistenza soprattutto verso la fine del periodo, ma la squadra di Fischer ha tenuto bene.
Dopo soli 15''dall'inizio del terzo centrale, invece, gli orsi hanno trovato immediatamente il pareggio, sfruttando una superiorità numerica maturata nel finale del primo tempo. Decisiva è stata una sfortunata deviazione di Vauclair che ha ingannato Manzato su una conclusione di Holloway. Dopo il gol, nessuna delle due contendenti è riuscita a creare patemi all'avversaria, fino a quando la sfida si è infiammata all'improvviso, con un possibile gol per parte: dopo una parata di Manzato, palo sul successivo ingaggio colpito da Sutter. Sull'altro fronte, Pettersson ha impegnato seriamente Nolan Schäffer, pochi secondi dopo chance per Sannitz e qualche minuto dopo, coi bianconeri in superiorità numerica come nell'occasione del gol di Andersson, ha tirato Klasen.
Il Berna per due volte ha seriamente impegnato Manzato.
Dopo ben cinque partite finalmente Klasen è riuscito a rompere il personale digiuno, ed ha siglato la seconda rete.
Non paghi, i bianconeri hanno continuato ad attaccare e Brunner ha dato il disco indietro a Hirschi, tiro del capitano che è terminato incredibilmente sul palo interno e poi ha sbattuto sul pattino di Schäffer senza entrare in gol. Il Berna, forse innervosito, ha subito una doppia penalità, sfruttata al meglio dai padroni di casa per 1’20’’ in cinque contro tre, con un tiro di Klasen dopo azione di Simek e con il 3-0 ad opera di Petersonn, che ci ha provato un paio di volte prima di battere il portiere bernese. Erano due mesi che i due svedesi non segnavano nella stessa partita, sicuramente un segnale più che positivo in vista dei play off per Fischer, dato che Pettersonn e Klasen apparivano nell’ultimo periodo un po’in difficoltà. Lo stesso Klasen, a un minuto dalla fine, si è visto chiudere la porta dal solito Schäffer.
Fischer può dunque festeggiare il terzo posto in classifica e godersi una prestazione convincente. Per contro, per il Berna non è un momento positivo: primo posto ceduto allo Zurigo. Campanelli d’allarme che non possono lasciare indifferenti a pochissimo dai play off, culmine della stagione.
TABELLINO
Lugano-Berna 3-1 (1-0, 0-1, 2-0)
Reti: 11’28’’Andersson (Simek) 1-0, 20’15’’Holloway (Blum, Ritchie) 1-1, 41’47’’Klasen 2-1, 45’16’’Pettersson (Klasen, Simek)
Lugano: Manzato; Hirschi, Chiesa; Vauclair; Ulmer; Kienzle, Andersson; Kparghai, Berteggia; Maurer, Steinmann, Walker; Klasen, Paakkolanvaara, Brunner; Simek, McLean, Petterssonn; Reuille, Sannitz, Fazzini
Penalità: Lugano 9x2’, Berna 11x2’
Arbitri: Eichmann, Mollard; Espinoza, Tscherrig
Spettatori: 5226
ALTRI RISULTATI
Ambrì-Zugo 2-1, Davos-Zurigo 1-2, Losanna-Bienne 3-2, Rapperswil-Kloten 5-2, Friborgo-Ginevra 5-4
CLASSIFICA:Zurigo 48/96, Berna 48/93, Lugano 48/87, Zugo 48/86, Davos 48/85, Ginevra 48/77, Losanna 48/73, Bienne 48/63, Friborgo 48/57, Kloten 48/55, Ambrì 48/54, Rapperswil 48/3
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