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Rossini verso Bologna?
Redazione
15 anni fa
Berardi verso Cagliari. Un altro ex Lugano alla Sampdoria: dopo il DG Domenico Teti, tocca a Gambaretto

La vicina penisola apprezza i "prodotti" calcistici ticinesi e questa non è certo una novità: nelle ultime ore le indiscrezioni riguardanti le mosse di Bologna e Cagliari per rinforzare le rispettive difese ne stanno dando un'ulteriore conferma.Ai felsinei di Pierpaolo Bisoli piace l'ex Sassuolo Jonathan Rossini, in comproprietà tra Udinese e Sampdoria: il 22. enne avrebbe potuto accasarsi tranquillamente alla società blucerchiata, dove sarebbe stato accolto a braccia aperte, ma il concreto interesse di un club di serie A non è paragonabile a quello di una squadra di B, seppur blasonata. Potrebbe invece rimanere in A, nonostante la retrocessione del suo Brescia sul campo, un altro ticinese: è l'altro 22. enne Gaetano Berardi, anch'egli sfortunato finalista con la Svizzera U21 all'Europeo danese. Il Cagliari punta infatti deciso su di lui e uno dei suoi principali "sponsor" all'interno del club sardo è il tecnico ed ex selezionatore dell'Italia Roberto Donadoni. Secondo l'Unione Sarda il presidente degli isolani Massimo Cellino e l'agente del terzino Alessandro Beltrami sarebbero in contatto già da tempo e avrebbero pure trovato un'intesa per l'ingaggio. Ora però c'è da trattare col patron bresciano Gino Corioni, che chiede come minimo 2 milioni di euro, giudicati eccessivi dai sardi. Dalla A alla B ora, per segnalare che un altro ex Lugano approda in blucerchiato. Qualche tempo fa era toccato al direttore generale Domenico Teti, adesso è il turno del preparatore atletico Alessandro Gambaretto. Un bianconero mancato, ossia Ivan Juric, è invece il nuovo assistente di Gian Piero Gasperini all'Inter. Juric, primo nome sul taccuino di Preziosi qualche tempo fa ma poi depennato per questioni di patentino, lascia quindi burrascosamente la Primavera del Genoa, con la quale aveva già rinnovato per un ulteriore anno. Il patron genoano non ha per nulla gradito né il "tradimento" di Juric, né la corte fatta da Gasperini ai collaboratori che hanno lavorato con lui a Genova, cercando così di indebolire lo staff rossoblù. Queste le sue dichiarazioni: "Per fortuna certa gente se ne va e spero di non lavorarci mai più".M.A./red.

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