
Il miracolo non c’è stato. Non è bastata nemmeno la mossa disperata di Giulini di affidarsi all’avvocato Tuto Rossi, che in mattinata aveva parlato della possibilità di posticipare il deposito dei bilanci in pretura. Nel pomeriggio le speranze di Giulini e del suo avvocato sono state spazzate via dalla mossa del revisore Claudio Fontana che ha portato libri in pretura. Una decisione che ha spiazzato lo stesso Rossi che è sembrato piuttosto deluso per la decisione del revisore. “Il giovane revisore probabilmente non ha retto alle pressioni. Questa mattina non aveva ancora portato i bilanci in pretura, poi però nel pomeriggio ha ceduto. Peccato, perché ieri sera mi aveva assicurato che avrebbe aspettato a depositare il bilancio sino a martedì. Forse è stato travolto da un’ondata di panico. Adesso dovrà assumersi le sue responsabilità”. Avvocato, cosa cambia adesso? “Dal punto di vista del decifit ovviamente non cambia nulla: i debiti ci sono e restano tali. Neppure dal punto di vista della scadenza cambia nulla, visto che il decorso sarà lo stesso. Cambia invece qualcosa dal punto di vista commerciale: proporre l’acquisto di una squadra prima in classifica che potrebbe salire in Super League è diverso dal proporre l’acquisto di una squadra che ha i bilanci in pretura”. La parola fallimento la si associa normalmente alla parola fine: è proprio così? “Io sono stato demandato di occuparmi di questa difficile pratica e ho il dossier in mano soltanto da due giorni. Il mio mandato è quello di valutare in extremis le ultime possibilità per salvare il club che si trova indubbiamente in una situazione difficile. Ma per il Bellinzona non è ancora finita: per riuscirci dovremo remare tutti nella stessa direzioni. Ora il futuro del Bellinzona è nelle mani del pretore Marco Ambrosini, che nei prossimi giorni convocherà Giulini. Le strade sono a questo punto due: il fallimento o la moratoria concordataria, per la quale ci vorranno però concrete garanzie. E non sarà facile. Intanto la Swiss Football League ha tolto un punto in classifica ai granata e Teleclub non ha inserito il Bellinzona nella nuova pianificazione dei posticipi del lunedì sera (le ultime nove partite). L’ultimo è quello del 15 aprile contro il Winterthur. Un altro giorno difficile si è dunque consumato in casa e il baratro è sempre più vicino. In attesa di un miracolo o di una cordata che per il momento non sembra palesarsi con la concretezza di cui avrebbe bisogno adesso il club. Luca Sciarini
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