
Nulla da fare per la Roma, che contro il Liverpool non è riuscita a ripetere la clamorosa rimonta che le aveva permesso di eliminare nella partita di ritorno giocata tre settimane fa all'Olimpico, mancando i tempi supplementari per una sola rete e chiudendo sul 4-2.
Qesta volta, contro un Liverpool spietato in contropiede, la squadra di Eusebio Di Francesco ha pagato a duro prezzo la partenza falsa, sfociata nel gol d'apertura di Mané dopo soli 9 minuti di gioco realizzato con un preciso diagonale scagliato dentro l'area di rigore.
Un'autorete di Milner, colpito sul volto da un rinvio sulla linea di porta del difensore olandese van Dijk ha permesso a capitan De Rossi e compagni di pareggiare al 15'. Gioia di breve durata, quella dei giallorossi, perché al 25', il centrocampista olandese Wijnaldum ha battuto di testa Alisson da due passi dopo una sfortunata deviazione aerea di Dzeko, arretrato a sostegno della difesa.
Due a due alla pausa e Roma, che dopo appena 7 minuti dall'inizio delle ostilità ha trovato la rete del pareggio con un pallonetto di Dzeko. Roma generosamente in avanti e in gol per la terza volta con una conclusione al volo dal limite dell'area di Nainggolan all'86'. E il nazionale belga, nel terzo dei quarti minuti di recupero, ha poi iscritto il 4-2 su calcio di rigore. Troppo tardi, perché subito dopo l'arbitro sloveno Skomina ha emesso il triplice fischio finale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

