
L'annuncio di ieri sera di Roger Federer ha indubbiamente scosso gli appassionati di tennis di tutto il mondo. L'ex numero 1 al mondo non scenderà più in campo fino al 2017 e c'è chi, disperato, ironicamente chiede sui sociali network che tutto si fermi: "Da sospendere il circuito. Non c'è tennis senza Roger."
Battute a parte, il rammarico è stato espresso per esempio da Martina Hingis, che con lui sarebbe dovuta andare a caccia dell'oro olimpico nel doppio misto delle Olimpiadi di Rio: "Mi sarebbe piaciuto moltissimo giocare in coppia con lui - ha scritto su Instagram - ma so che ha preso una decisione difficile e sicuramente lui è altrettanto dispiaciuto."
C'è chi, in giro per il mondo, rumoreggia ed esprime dubbi sull'eventuale ritiro assoluto del renano, ma in ogni caso quest'assenza forzata causerà a FedEx alcuni "problemi". Innanzitutto a livello di record e statistiche. A questo proposito parliamo del capitolo Slam: l'asso della racchetta rossocrociata, oltre al Roland Garros non disputato a maggio, salterà anche gli Us Open 2016. Due Slam nello stesso anno, cosa mai successa, soprattutto pensando che fino al torneo di Parigi, Roger aveva giocato 65 Slam consecutivi dagli US Open del 1999 (record assoluto). Al di là della questione dei Major, per Federer il 2016 sarà un vero e proprio anno da dimenticare, poiché il primo, dal 2001 a oggi, dove non è stato in grado di conquistare nemmeno un titolo.
In caso di ritorno in campo nel gennaio 2017 invece, ci sarà un ulteriore ostacolo nella risalita ai vertici della classifica mondiale. Il basilese infatti, visto il grande finale di stagione messo a segno nel 2015, precipiterà approssimativamente attorno alla 15esima posizione del ranking. Anche qui, purtroppo, finirà però col mettere a segno un record negativo: dal 14 ottobre 2002, il King non era mai più uscito dalla top 10.
Numeri e statistiche da alieno, che fanno capire ancora una volta di più la grandezza di un campione che ha scritto la storia del tennis e che nessun tifoso è pronto a salutare...
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