
La WADA ha reso noti i dati statistici dei controlli antidoping eseguiti sui tennisti (professionisti ndr) nel corso del 2014.
Roger Federer e Stan Wawrinka hanno eseguito 14 test ciascuno, piú di tutti in assoluto nel circuito, 7 durante i tornei e 7 fuori dalle competizioni.
Un gradino sotto Novak Djokovic e Andy Murray. Rafael Nadal ha invece svolto 4 test durante i tornei, e anche per lui 7 fuori dalle competizioni.
Questa differenza sembrerebbe giustificata dal fatto che lo spagnolo, nella seconda parte di stagione, ha disputato meno incontri a causa dei noti problemi fisici. Problemi che Nadal starebbe curando in un modo piuttosto curioso.
Sta facendo molto discutere l'intervista rilasciata dal tennista spagnolo, e mai smentita, al quotidiano El Mundo in cui ha rivelato di sottoporsi ad un nuovo trattamento per curare la schiena; il medico Angel Ruiz Cotorro da un prelievo di plasma del sangue, e attraverso la sua centrifuga, estrarrebbe i fattori di crescita per poi reiniettarli per favorire la rigenerazione delle cellule.
Per farlo si devono praticare iniezioni nella parte inferiore della schiena per estrarre le cellule staminali dalla cresta iliaca. Poi si devono preparare colture in modo che le cellule si riproducano per cercare di rigenerare i tessuti più velocemente.
Insomma una pratica che crea molte perplessità e assordanti silenzi da parte degli organi competenti.
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