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Roberto Mazza: 'Lara non correrà per l'Italia'
Redazione
16 anni fa
Decisa replica alla provocazione del Blick, secondo il quale Lara Gut potrebbe lasciare la nazionale svizzera per quella azzurra

Lara Gut rinverdirà i successi di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni per la gloria della valanga azzurra? Per ora è solo un'ipotesi giornalistica. Meglio: una provocazione. Ma è un fatto che la tensione tra la giovane sciatrice di Comano e Swiss-Ski è alle stelle.Mamma Gabriella ha origini italiane e Lara Gut ha il doppio passaporto. Al contempo il rapporto con Swiss-Ski, dopo la sospensione per due gare in seguito alle critiche espresse da Lara nei confronti del capo allenatore della nazionale femminile Mauro Pini, ha raggiunto livelli di tensione altissimi. Stamane il Blick ipotizza dunque in apertura di prima pagina un passaggio della sciatrice di Comano alla nazionale azzurra. Secondo il Blick l’orgoglio di Lara e di tutto il Team Gut potrebbe portare a questa clamorosa decisione. E visto che il regolamento internazionale le permetterebbe di sciare per gli azzurri - ma solo se la Federazione svizzera la liberasse da ogni impegno - se la tensione tra i Gut e Swiss-Ski non dovesse calare... questo scenario potrebbe anche concretizzarsi. Questo anche perché oggi Mauro Pini attacca ancora un volta Lara Gut sulle colonne del CdT. “Lara - dice Pini senza mezze misure - deve capire che se vuole continuare a collaborare con Swiss-Ski deve adeguarsi a certe regole. Mi auguro che lo faccia. È un grande talento. Sarebbe peccato gettare al vento le sue qualità. Spero davvero che si ravveda. Nella vita tutti facciamo degli errori”. "Sono sorpreso", commenta ai microfoni di Ticinonews l’addetto stampa del team Gut Roberto Mazza. "Perché - aggiunge - dopo la decisione presa da Swiss-Ski ritenevamo che la vicenda, come auspicato anche dalla Federazione, fosse chiusa. E che Lara si potesse concentrare sulle gare in tutta serenità. E quindi questa ennesima replica di Pini mi sorprende parecchio. Ma lui è il capo tecnico e dunque ha diritto di parlare. Lo faccia pure, ci mancherebbe". Sull'uscita del Blick Mazza è invece categorico: "Evidentemente si tratta di una provocazione. Certo Lara la doppia nazionalità ce l’ha e il fatto che un'atleta abbia due passaporti comporta automaticamente l'interesse di entrambe le federazioni. Ciò non toglie che Lara corre per Swiss-Ski e che non ha intenzione di cambiare casacca".joe.p.

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