
La calma dopo la tempesta. A Locarno l’ambiente si è riasserenato dopo i problemi e le polemiche dei mesi scorsi, quando la delicata e difficile situazione societaria era venuta a galla sui mass media.
Il presidente Michele Nicora “lancia” così la partita odierna contro il Balzers (Lido ore 18.30), che apre il girone di ritorno dei verbanesi: “Siamo tranquilli e moderatamente ottimismi. Ci apprestiamo a giocare la seconda parte stagionale con un buon morale. Il gruppo si è allenato con voglia e determinazione, e i giocatori sono pronti”.L’obiettivo del Locarno è chiaramente la salvezza. In questo momento la squadra diretta dal neo tecnico Luigi Tirapelle sarebbe salva ma… “Abbiamo solo tre punti di vantaggio sul Thalwil, penultimo in classifica. Davvero pochi. Vogliamo perciò iniziare con il piede giusto e sistemarci in una posizione più tranquilla. Pensando naturalmente alla prossima stagione”. Sui nuovi acquisti Pergl e Volturo afferma: “Due pedine importanti, sulle quali contiamo molto per dare esperienza ed entusiasmo al gruppo”.
Senza grilli per la testa, tenendo i piedi ben piantati per terra. Il Mendrisio inaugura il girone di ritorno del gruppo 3 di Prima Lega Classic contro la Under 21 del Grasshopper consapevole che un successo lo porterebbe ad un “soffio” dalla cavallette ma al tempo stesso non si illude troppo: il campionato è lungo, ricco di trappole e se lo si affronta senza lo spirito giusto si rischia di finire nell’anonimato. L’avversario odierno (ore 16 al Comunale del Magnifico Borgo) è di quelli tosti e Mister Roberto Gatti tiene il gruppo sulla corda: “Abbiamo la possibilità di essere protagonisti: la rosa è competitiva, i giovani scalpitano. Ma per stare con le migliori non dobbiamo perdere umiltà e compattezza, che dovranno accompagnarci sempre”.
L’ex difensore del Lugano e del Chiasso anni Ottanta, lancia uno sguardo alla classifica del girone: “ Il Baden è nettamente favorito: dispone della rosa migliore ed ha mezzi decisamente superiori alle altre società. Dietro viene il Grasshopper e poi la mia squadra. Ma entrare fra le prime due, od essere una delle due migliori terze ed accedere alle finali, ci sarà da lottare sino al termine. Il nostro è gruppo equilibrato, e i risultati dell’andata lo dimostrano. E il Mendrisio può giocarsela contro chiunque. All’andata siamo riusciti a battere il Baden! Quindi…”.
Come vi siete mossi sul mercato invernale? “Sono arrivati il centrocampista Arnaboldi e il difensore Michel. Due elementi che completano una rosa giovane e desiderosa di far bene. Ad immagine del nostro bomber Marjanovic, che vuol tornare a far tremare le reti”.
Il Mendrisio è da 30 anni in Prima Lega: non è arrivato il momento di fare il salto di categoria e puntare alla serie cadetta? “Ad inizio stagione non era una priorità. Siamo una squadra giovane, che dà spazio ai ragazzi della regione. Col tempo ci siamo accorti di avere dei buoni valori e di poter puntare alle finali. Logico che ci proveremo, poi si vedrà…”
M.A.
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