
Dopo la sconfitta ai rigori di ieri sera nei quarti di finale di Coppa Svizzera davanti ai 1590 spettatori di Cornaredo, il FC Lugano si appresta a tornare in campo contro il GC, domenica alle 16 a Zurigo, sperando in un esito diverso.
"Non so mentalmente come staranno i giocatori, ieri sera la delusione era tanta perché non abbiamo perso la partita ma nei rigori sono stati più bravi" ha dichiarato oggi il mister Pier Tami nella consueta conferenza stampa. "Però la partita l’abbiamo fatta noi, con la testa giusta e se c’era una squadra che ha cercato la vittoria nei tempi regolamentari era il Lugano."
"Spero che loro giocando in casa cercheranno di fare qualcosa in più, che metteranno il naso oltre la metà campo" ha proseguito Tami. "Si tende ad esaltare la squadra che passa il turno, ma non sono deluso dai miei."
L'allenatore dei bianconeri ha ribadito che "il rigorista è e rimarrà Sabbatini, non ho nessun dubbio a proposito."
"Non sono deluso da Gerndt perché lui da sempre il massimo, a volte basta, altre no" ha proseguito. "Ma il più deluso di tutti da Gerndt è lui stesso. Marzouk è venuto a Lugano con tanto entusiasmo, certi suoi sbagli, criticati anche pesantemente, gli devono servire per crescere, sta facendo un apprendistato. Avrebbe bisogno di un gol o di qualcosa di bello che ti dia uno slancio. A Culina manca la competizione è in questa situazione non posso dargliene tanta, dovrebbe giocare con regolarità ma ora non è fattibile. Rouiller è uno dei più positivi, le qualità le aveva già ma ora sta dando continuità, è concentrato cattivo impegnato e coraggioso."
In merito alla difesa, Tami ha affermato che "a 4 o a 3 è poco importante perché loro difendono in 11. Ed è un metodo che ha portato molti punti nelle tasche del Grasshopper. Sono forti nel gioco aereo e sanno soffrire. Hanno un sistema difensivo molto compatto, giocatori di grande corsa e di temperamento. Se non sblocchi il risultato subito, più vai avanti e più questa squadra diventa pericolosa."
"Noi siamo migliorati, dallo 0-3 siamo andati allo 0-0 e poi siamo andati in crescendo nella partita" ha aggiunto. "Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Dirò loro di continuare così, perché solo così si può svoltare. C’è convinzione, l’ho vista ieri e spero di vederla anche domenica. Però facciamo attenzione a non subire altrimenti il compito diventa ancora più difficile."
"Qualcosa cambieremo, ma l’avevo già detto che sarebbero state due brutte partite, per dare spettacolo bisogna essere in due a volerlo e ieri la partita è stata brutta ma non per colpa del Lugano" ha detto ancora Tami.
Ora al Lugano rimane solo il campionato... “È vero siamo fuori da due competizioni ma le abbiamo onorate entrambe" ha concluso Tami. "Rimane il campionato che è il più importante di tutti e io voglio vincerlo il nostro campionato.”
Tutti i dettagli questa sera alle 18.45 nel TG di TeleTicino.
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