
"Sì, era rigore". Il dipartimento arbitrale dell'Associazione Svizzera di Footbal (Asf) ha ammesso l'errore commesso dagli arbitri durante la finale di Coppa Svizzera. "Dopo un'attenta riflessione e l'analisi di tutti i pareri e di tutte le immagini", hanno spiegato al Corriere del Ticino, "possiamo affermare che si trattava di un fallo di mano con il braccio sinistro. Di conseguenza, bisognava intervenire". Non è però finita qui, perché se l'arbitro non ha notato il tocco di mano di Tsunemoto, anche il Var non ha ritenuto necessario dare il rigore al Lugano. "Siccome il Var non era sicuro al 100% del contatto con il braccio sinistro ha rinunciato a raccomandare all'arbitro di controllare le immagini dell'azione", hanno aggiunto dall'Asf.
"La viviamo molto male"
Interpellato da Ticinonews sport, Carlos Da Silva, direttore sportivo dell'FC Lugano, ha spiegato che i bianconeri stanno "vivendo molto male queste affermazioni". Sì, perché oltre all'episodio non fischiato quest'anno, ai bianconeri è stato negato un fallo anche nel corso della finale della scorsa stagione. "Mi pongo delle domande, perché è la seconda volta che il Var non interviene a nostro favore. Un anno fa il fallo su Valenzuela era da rosso, ora il rigore non dato all'88esimo. Mi chiedo a cosa serva il Var. Spendere più soldi in una partita è fondamentale, ma il Var deve giocare il suo ruolo, è inaccettabile che questo non sia avvenuto".
Due errori arbitrali contro il Lugano, un caso?
Come scritto, non è il primo grave errore arbitrale ai danni del Lugano. Ma questi episodi capitano perché i bianconeri, anche se sono cresciuti molto nelle ultime stagioni, vengono ancora visti come una piccola realtà? "Fino ad oggi non volevo credere a questo", ha detto Da Silva, "ma è la seconda finale di fila in cui si registra un grave errore, una decisione che ha influenzato il risultato finale della partita. Quando chiamerò gli arbitri metterò sul tavolo anche questo tema. In ogni caso, guardando le immagini e ascoltando gli esperti, è inaccettabile che non sia stato fischiato il rigore".
Var messo in discussione
Per Da Silva, infine, bisogna fare un discorso più ampio sull'utilità del Var. "Gli errori sono parte degli esseri umani, ma con la tecnologia che abbiamo a disposizione non si può sbagliare. Un errore del genere è grave e inaccettabile. Lo scorso anno siamo stati zitti e non abbiamo fatto polemiche, ma è giunto il momento di dire basta".

