
Dopo quasi un mese di silenzio, stamane il presidente del Bellinzona Gabriele Giulini ha incontrato i giocatori e lo staff tecnico allo stadio Comunale. Nessun comunicato eclatante, nessuna dichiarazione sulla situazione (pesante) in cui versa la società granata. Un semplice incontro per riallacciare il rapporto con Raso e soci, che sembrava perso e che invece, al termine della riunione, risulta essere ancora saldo. "Ho ringraziato la squadra per tutto quanto sta facendo - ci ha detto il patron italiano al telefono - I ragazzi sono stati sinora bravissimi. Vista la nostra situazione, non era assolutamente scontato. Sono stati semplicemente grandi e non finirò mai di sottolinearlo". E in effetti la classifica di Challenge League è lì a testimoniare l'attaccamento alla maglia del gruppo diretto da Martin Andermatt che si sta battendo punto a punto con l'Aarau per la promozione. Sul futuro della società, a due settimane esatte dalla seduta dal Pretore di Bellinzona Marco Ambrosini (presso i quali dieci giorni fa sono stati depositati i bilanci dell'ACB), Gabriele Giulini non si è sbottonato, confermando comunque che lui sta facendo il massimo per evitare il peggio. Un critica l'ha invece rivolta alla Swiss Super League che, secondo lui, "non ci ha di certo favoriti". MA
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