
"Nella primavera del 2009 il consiglio comunale di Lugano diede il suo sostegno al MMN. 7818 concernente la richiesta di un primo credito quadro di Frs. 25 Milioni relativo all'attuazione di un programma di misure ed investimenti a sostegno dell’economia cittadina. Tra le diverse opere necessarie e previste da questo credito quadro spiccavano i nuovi spogliatoi alla pista della Resega. La costruzione di questi spogliatoi, da tempo richiesti per soddisfare i bisogni del Club Pattinaggio Lugano e dell’Hockey Club Lugano, risultavano tra le priorità evidenziate dal Dicastero Sport per colmare una situazione insostenibile che da troppo tempo si trascina. È da decenni che il Club Pattinaggio Lugano stava aspettando uno spazio dignitoso per i suoi oltre 500 allievi. La soluzione permetteva di dare anche una ricettività superiore alla Città di Lugano per quanto concerneva le squadre ospiti che incontrano l’HC Lugano nella massima divisione hockeystica. Nella discussione in Consiglio Comunale si mise pure in evidenza come un investimento infrastrutturale effettivo rappresenti anche valori sociali importanti come il messaggio educativo di sostegno allo sport". E' con questa lunga premessa che il consigliere comunale leghista Paolo Sanvido porta oggi alla luce il giallo dei nuovi spogliatoi della Resega."Ricordo - aggiunge Sanvido - che per risolvere queste problematiche, dopo gli incontri con gli interessati, il Municipio aveva previsto l’edificazione semplice, ma funzionale, di 4 nuovi spogliatoi con relativi servizi, su un’area residua di 600m2, situata tra l’edificio e la rampa d’accesso al parcheggio sotterraneo, dove attualmente sono posizionati gli elementi prefabbricati che ospitano gli uffici di alcune società sportive. Non si sa poi perché, ma a questa soluzione pulita, semplice e funzionale il Dicastero del Territorio ha preferito favorire una soluzione più onerosa ma che non portava miglioramenti strutturali bensì solo estetici. I costi sono ingiustificatamente lievitati ed al posto di favorire i giovani sportivi dando precedenza alla soluzione semplice discussa ed approfondita con le società sportive interessate, Club pattinaggio e Hockey Club Lugano, si è preferito mettere il progetto nel cassetto". Sanvido vuole vederci chiaro. E pone dunque tutta una serie di domande al Municipo di Lugano. Queste. Il Municipio intende ritirare il credito di Frs. 1'700'000.—approvato dal Consiglio Comunale per l’edificazione dei semplici e necessari nuovi spogliatoi presso la pista della Resega? Questi soldi stanziati sono ancora disponibili o sono stati utilizzati dal Dicastero del Territorio per altre opere? Se no, qual è la posizione attuale del Municipio rispetto a questa opera necessaria a favore degli sportivi che frequentano la pista di ghiaccio già approvata dal Consiglio Comunale nella primavera del 2009? Perché non si è voluto dar seguito alla soluzione semplice e funzionale prevista e discussa con le parti interessate? Il progetto si è bloccato nei cassetti del Dicastero del Territorio perché è stato dato mandato diretto ad un architetto che ha fatto lievitare i costi che hanno de facto affossato il progetto?
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