
La vittoria odierna contro il Sion rende allegra l'atmosfera dello spogliatoio bianconero.
Mister Tramezzani è molto contento del risultato, soprattutto perché "nelle ultime due giornate abbiamo giocato contro due squadre che stavano davanti a noi in classifica e abbiamo fatto 6 punti". Ma adesso arriva il Thun: "Sarà un'altra partita perché non avremo tutti gli spazi concessi dal gioco offensivo del Lucerna e del Sion. Il Thun un mese fa ci ha messo in difficoltà. Lunedì in casa sarà una prova importante".
C'è chi dirà che il gioco del Lugano è difensivo e che cerca il contropiede... "Io non mi formalizzo, bisogna fare il risultato. Ho visto squadre vincere grandi competizioni giocando così. Io uso il modulo giusto per i giocatori che ho" precisa Tramezzani, che ne approfitta per ringraziare la squadra: "Si stanno tutti dando da fare".
Il presidente Renzetti è su di giri e guarda in alto: "Sono molto contento di questa vittoria! Mi fa paura la partita col Thun, ma io sono una persona ambiziosa e guardo al Lucerna: vogliamo il quarto posto perché vogliamo andare in Europa. Io ci credo".
A Renzetti risponde ironicamente Tramezzani: "Se lui guarda in alto allora io guardo in basso al Vaduz, così ci equilibriamo".
Il brillante risultato ottenuto oggi dal Lugano è in parte dovuto allo show di Alioski che firma per la prima volta una tripletta. Per il giocatore bianconero, "oggi è stata una giornata perfetta: tre goal e un assist, sono contentissimo. Il nuovo sistema di gioco 5-3-2 mi ha permesso di avere un altro ruolo e di avere più spazio, questo mi ha favorito".
Alioski si rivolge infine agli spettatori: "Ringrazio il pubblico di Cornaredo che mi fa sempre sentire bene. Gli applausi quando sono uscito a due minuti dalla fine mi hanno toccato".
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