
Mancano due giorni a Lugano-Sion, ma la sfida sembra già promettere scintille. Il presidente del Lugano Angelo Renzetti, interpellato dal Blick, non le ha certo mandate a dire al suo ex allenatore Paolo Tramezzani, sempre più traballante sulla panchina dei vallesani, soprattutto in seguito alla sconfitta in Coppa Svizzera contro una squadra di Prima Lega Promotion.
"Paolo è un gran lavoratore - ha commentato Renzetti - . La sua forza è che ancora si sente come un giocatore e quindi riesce a far parte della squadra. Questa cosa ha funzionato quando era a Lugano. Ma in un club come il Sion, dove l'aspettativa è maggiore, non basta". Renzetti, scrive il quotidiano d'oltralpe, non sembra affatto sorpreso del fallimento del tecnico italiano in Vallese.
"Come uomo non lo valuto. Non ha rispettato il suo contratto e poi ha cercato di portarsi via alcuni dei miei giocatori. È stato senza riguardo! Bel ringraziamento dopo tutto quello che gli ho offerto. È stata un'enorme delusione, per questo non lo rispetto".
Ad ogni modo, la permanenza di Tramezzani a Sion sembra ormai questione di giorni. Il presidente Costantin gli avrebbe dato 3 partite di tempo. Secondo i maligni, sarebbero semplicemente gli 8 giorni necessari per trovargli un sostituto...
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