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Renzetti promette "non più di due rinforzi"
Renzetti promette "non più di due rinforzi"
Renzetti promette "non più di due rinforzi"
Redazione
10 anni fa
Il presidente del FC Lugano parla di calciomercato, tra conferme, smentite e sogni nel cassetto

Scelto il nuovo allenatore, per il Lugano è ora tempo di calciomercato. Il presidente Angelo Renzetti era stato chiaro: gli acquisti verranno valutati in base alla posizione in classifica a fine dicembre.Negli scorsi giorni si è fatto il nome di Armando Sadiku, giocatore che Tramezzani conosce molto bene, mentre tra i partenti c’è quasi sicuramente Mizrachi, talentuoso israeliano che in riva al Ceresio è sembrato un oggetto estraneo.

Viste anche le dichiarazioni passate del patron bianconero appare probabile che i rinforzi possano giungere dall’Italia piuttosto che da Oltralpe. E su alcuni media, infatti, si sono fatte strada alcune voci di mercato. Per Calciomercato.it e Gazzamercato, nel mirino della società bianconera ci sarebbero ben tre calciatori provenienti dal calcio italiano. Si tratta di Riccardo Piscitelli e Nikola Jakimovski, rispettivamente portiere e terzino Benevento e di Enrico Baldini, attaccante attualmente in forza alla Pro Vercelli ma di proprietà dell’Inter.

Indiscrezioni che il presidente Renzetti, da noi contattato, ha smentito categoricamente. “Non è vero niente. Sono nomi che ci sono stati proposti. Per questa sessione di mercato possiamo fare due acquisti, che saranno mirati per rinforzare la squadra e valutati con il mister. Di sicuro non abbiamo bisogno di rinforzarci in porta o in difesa”.

Gli obiettivi del Lugano riguardano altre zone del campo: “O due centrocampisti oppure un centrocampista e una punta”, ci conferma Renzetti. Punta che giocoforza andrebbe a sostituire il partente Mizrachi. “Finché non troverà una soluzione resta con noi. Certo non conviene a nessuno farlo rimanere a Lugano senza giocare”.

Di Sadiku si è già scritto molto (“dipenderà dallo Zurigo, se lo prestano è il benvenuto”), un sogno sarebbe stato Neumayr, che però ha rinnovato con il Lucerna. Un mercato, quello svizzero, a porte chiuse?

“Oltralpe è difficile, se vuoi un giocatore a metà stagione devi pagarlo. Lo Young Boys ci ha proposto Milan Gajić ma vista l’età e le sue vicissitudini posso escludere che arriverà”. I rinforzi, quindi, arriveranno dall’Italia. “È più facile”, ci conferma Renzetti. I tifosi possono aspettarsi dei colpi di mercato? “Se faremo uno sforzo economico arriverà o un prestito importante oppure un giocatore già affermato”.

Un occhio a gennaio (torneranno Rossi e Susnjar, che verranno girati altrove al pari di Belometti, che approderà al Chiasso) e uno a giugno: “Il contratto di Rey è in scadenza, può partire ora oppure restare fino a fine stagione, poi valuteremo”. Un punto di forza dei bianconeri è indubbiamente Mirko Salvi e chissà che non possa restare definitivamente a Lugano, un’eventualità che al club piace “ma solo in scadenza di contratto”. A far ben sperare, la concorrenza tra i pali del St. Jakob rappresentata da Tomáš Vaclík.

L’attesa è ora rivolta al prossimo 4 febbraio, a quel Basilea – Lugano che vedrà il debutto in campionato di Paolo Tramezzani sulla panchina bianconera. Cosa potremo aspettarci dal nuovo mister?“Vuole ottenere il massimo da tutti – conclude Renzetti – È un allenatore poliedrico che vuole adattare lo schema agli avversari che incontrerà. È quello che ci è un po’ mancato in stagione”.

Mister Tramezzani, inoltre, è chiamato a mantenere alta l'attenzione dei suoi giocatori, altro punto dolente del Lugano nelle ultime uscite stagionali.

nic

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