Cerca e trova immobili
Sport
Renzetti non vende il Lugano
Redazione
11 anni fa
Il presidente ha ufficialmente rifiutato l'offerta di Mino Raiola di cedere il pacchetto azionario di maggioranza della squadra

Come anticipato ieri sera a Fuorigioco, il presidente Angelo Renzetti ha deciso di rifiutare la cessione del pacchetto azionario di maggioranza del FC Lugano, come richiesto negli scorsi giorni dal procuratore italiano Mino Raiola e dall'azionista di minoranza Pablo Bentancur.

La motivazione principale è dettata dalla passione: "Le emozioni non si vendono, semmai si condividono" scrive Renzetti in un comunicato pubblicato sul sito della società. Vi riportiamo qui di seguito la nota integrale: 

"L’amo­re per il cal­cio e per que­sta ter­ra mi han­no in­dot­to anni or sono a get­tar­mi ani­ma e cor­po nell’av­ven­tu­ra di en­tra­re nell’azio­na­ria­to pri­ma e di di­ve­ni­re pro­prie­ta­rio poi di una tra le più glo­rio­se so­cietà cal­ci­sti­che sviz­ze­re. Il tra­git­to che ci ha por­ta­to in que­sti gior­ni alla me­ri­ta­ta pro­mo­zio­ne in Su­per Lea­gue, a tre­di­ci anni di di­stan­za dal­la re­tro­ces­sio­ne, è sta­to irto di dif­fi­coltà e ha ri­chie­sto un gran­de di­spen­dio di ri­sor­se e di ener­gie".

"Aver rag­giun­to il tra­guar­do spor­ti­vo mi riem­pie di or­go­glio ed è un ri­scat­to per tut­to il Ti­ci­no as­sen­te da trop­pi anni dall’èlite na­zio­na­le.Aver­lo fat­to in con­di­zio­ni dif­fi­ci­li e con una ben pre­ci­sa iden­tità ti­ci­ne­se (pen­so ai vari Bot­ta­ni, Gua­ri­no, Ros­si­ni, To­set­ti e al­tri) è un al­tro ele­men­to fon­da­men­ta­le. Il pub­bli­co è tor­na­to in mas­sa allo sta­dio an­che per­ché ha ri­co­min­cia­to a iden­ti­fi­car­si nel­la squa­dra e nei suoi gio­ca­to­ri ed ha riac­qui­sta­to il sen­so di ap­par­te­nen­za che tan­to mi sta­va a cuo­re".

"E’ su que­ste basi che in­ten­do con­ti­nua­re la mia sfi­da, af­fian­ca­to da­gli ami­ci che mai mi han­no fat­to man­ca­re il loro di­sin­te­res­sa­to ap­pog­gio e da quel­le for­ze im­pren­di­to­ria­li lo­ca­li di­spo­ste a cre­de­re e a in­ve­sti­re nel pro­get­to che è an­che un so­gno".

"L’obiet­ti­vo è chia­ro: ades­so che l’ab­bia­mo con­qui­sta­ta de­si­de­ria­mo man­te­ne­re la Su­per Lea­gue. Ora che il pub­bli­co pro­ve­nien­te da tut­te le re­gio­ni del Ti­ci­no è tor­na­to allo sta­dio vo­glia­mo of­frir­gli una squa­dra nel­la qua­le pos­sa iden­ti­fi­car­si".

"Ho sem­pre sti­mo­la­to i gio­ca­to­ri in que­sti mesi di­cen­do loro che “ar­ri­va­re in Su­per Lea­gue ti cam­bia la vita”. Ci cre­de­vo e ci cre­do for­te­men­te e farò di tut­to, con le per­so­ne e gli im­pren­di­to­ri che vor­ran­no so­ste­ner­mi, af­fin­ché il FC Lu­ga­no sia all’al­tez­za del­le nuo­ve sfi­de e con­ti­nui a ono­ra­re su tut­ti i cam­pi sviz­ze­ri il nome che por­ta e il can­to­ne che rap­pre­sen­ta".

"Sono lu­sin­ga­to dal fat­to che in que­sti gior­ni, an­che di fron­te all’of­fer­ta di ce­de­re la so­cietà, mol­te per­so­ne si sia­no fat­te avan­ti, in­co­rag­gian­do­mi e of­fren­do il loro so­ste­gno. De­si­de­ro ar­den­te­men­te cre­de­re nel­la con­cre­tiz­za­zio­ne di que­sti ge­sti e per il mo­men­to rin­gra­zio tut­ti".

"Qual­cu­no mi ha rim­pro­ve­ra­to di es­se­re ec­ces­si­va­men­te emo­ti­vo. Vi­ve­re e con­di­vi­de­re le emo­zio­ni a mio modo di ve­de­re è tutt’al­tro che un di­fet­to".

"Per chi non aves­se com­pre­so il mes­sag­gio: ri­man­go al mio po­sto e vado avan­ti. Lo devo alla città, ai ti­fo­si, alla squa­dra e a quan­ti cre­do­no che il duro la­vo­ro e la pas­sio­ne alla fine pa­ga­no. Ora e sem­pre: For­za Lu­ga­no".

Il presidente interverrà in diretta questa sera a Fuorigioconews alle 19. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata