
"Noi abbiamo lasciato carta bianca a Rossini, perché sappiamo che ha una famiglia qui a Lugano e quindi non era molto sensibile imporre una nostra scelta. Aveva l'opportunità di andare al Chiasso oppure all'Aarau e lui ha preso la sua decisione": così Angelo Renzetti, a Fuorigioco News, sulla partenza oltre Gottardo di Patrick Rossini. Il presidente del FC Lugano ha però sottolineato che il Club non ha ancora firmato nulla con l'Aarau.
Renzetti ha però tenuto a precisare che non si tratta di una partenza definitiva del giocatore che, lo ricordiamo, aveva firmato solo 6 mesi fa con la squadra bianconera un contratto di 2 anni e mezzo. "Noi - ha spiegato il presidente del Lugano - vorremmo fare un prestito di 6 mesi all'Aarau. Intanto speriamo che Rossini si riprenda perché è una punta, una punta che ha mercato e che ha fatto il cannoniere in Svizzera. Quindi non sarebbe intelligente da parte nostra liberarci del contratto, perché è un giocatore importante".
La partenza di Rossini, ha infine ribadito Renzetti, è stata determinata dalle scelte di Zeman: "Si sono chiariti e per noi la cosa è pacifica". Al suo posto potrebbe arrivare Haris Tabakovic. "Ma abbiamo anche altri nomi in mente". Per quanto riguarda Facchinetti: "Noi aspettiamo che venga qui, ma la sua squadra non l'ha ancora liberato, forse perché vogliono giocare al rialzo. Ma noi non ci stiamo".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

