
Che Vincenzo Rennella avesse tutte le doti per una fulgida carriera da calciatore era già chiaro ai tempi dell'FC Lugano. Il centrocampista italo-francese regalava ai tifosi di Cornaredo sprazzi di classe, frammisti però a inquietanti controprestazioni. Poi ci fu il Grasshoppers, in Super League. Anche lì Rennella conquistò in breve tempo la stima dei tifosi, senza però mai riuscire a trovare la continuità necessaria. Seguì il passaggio in Serie A, con il modesto Cesena. Un'esperienza che permise a Rennella di maturare ulteriormente, malgrado la retrocessione del club a fine stagione ed un solo gol all'attivo in quindici presenze. Un bottino non da lui, che nella stagione 2008-2009, con il Lugano, andò a segno ben 24 volte in 22 partite. Il tipico centrocampista offensivo con il vizio del gol, si diceva.Ebbene, la scorsa stagione, disputata in prestito con il Cordoba, ha rivalutato le indiscutibili capacità di Rennella. Titolare fisso, l'ex luganese è andato a segno 7 volte in 33 partite, raccogliendo elogi da più parti.È quindi abbastanza comprensibile che Rennella, di proprietà del Genoa, sia diventato un oggetto di mercato. Il direttore sportivo del Betis Siviglia, Vlada Stosic, ha ammesso a "Estadio" che il suo club è in "trattative avanzate" con il centrocampista.Talmente avanzate che cita già la durata del previsto contratto: tre anni. Il Betis, però, deve fare i conti con una lunga schiera di pretendenti: interesse per Rennella, infatti, è stato manifestato anche da parte del Maiorca, del Ponferradina, del Lugo e dello stesso Cordoba.Un vero e proprio oggetto dei desideri, insomma. Per Rennella il volo sembra essere definitivamente spiccato.
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