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"Reclari? Pensavo fosse uno scherzo!"
Redazione
11 anni fa
Il presidente del Bellinzona Paolo Righetti replica alle parole dell'ex centrocampista del Chiasso e ci svela anche il futuro di Kubilay Türkyılmaz

Era chiaro che le parole rilasciateci ieri da Sandro Reclari (vedi articolo correlato) non sarebbero passate inosservate all'ombra dei Castelli. Il presidente dell'ACB Paolo Righetti ha voluto infatti darci la sua versione dei fatti.

"Quando ho letto l’intervista di Reclari, pensavo si trattasse di uno scherzo. Il nostro ds, Paolo Gaggi, lo ha incontrato ad inizio luglio ma da quanto mi risulta la richiesta di Reclari era fuori dai nostri parametri economici anche in virtù del fatto che in quel ruolo disponiamo di giocatori validi (Bottani, Forzano e Facchinetti ndr.) ai quali abbiamo aggiunto Quadri che è sempre stato il nostro obiettivo numero uno.

Ieri ho chiamato Sandro per chiedergli cosa fosse successo perché io cadevo davvero dalle nuvole, da parte sua mi ha spiegato che dopo l’incontro avvenuto ai primi di luglio non è più riuscito a mettersi in contatto con il nostro ds.

Francamente, non ho idea di chi gli abbia detto insistentemente “vieni vieni vieni”, con me non ha mai parlato e se mi avesse chiamato la situazione si sarebbe risolta subito senza dover manifestare delusione tramite i media.

Mi spiace che se la sia presa, evidentemente c’è stato un problema di comunicazione fra lui e Paolo Gaggi. So comunque che si sono sentiti e che hanno chiarito il malinteso. Personalmente ho conosciuto Sandro negli studi di “Fuorigioco” e ho potuto apprezzarlo come persona dopo che già lo stimavo come calciatore."

Da Reclari (che non è arrivato) a Kubilay Türkyılmaz (che saluterà il Bellinzona).

“Può sembrare incredibile ma a 48 anni ha ancora voglia di giocare. Lo farà altrove, dove non me l’ha ancora comunicato. Non ha mai avuto un ruolo fisso in società ma per me rimane l’uomo immagine, lo scorso anno pur non giocando molto è stato importantissimo nello spogliatoio.”

Altro tema sensibile in casa ACB è quello relativo al budget. I granata sono davvero così ricchi come si dice? “Il budget è rimasto più o meno invariato rispetto alla scorsa stagione. Quest’anno i nostri rimborsi sono buoni ma di certo non quanto si racconta in giro. L’ACB sta in piedi grazie a quanto la piazza riesce a dare. Toglietevi dalla testa che a Bellinzona esistano investitori che gettano soldi a fondo perso nella società. E io dico che è una fortuna che sia così, perché è il miglior modo per poter far crescere in modo sano la società senza che essa dipenda da poche persone. In questo senso è da poco partita con successo la campagna abbonamenti, abbiamo nuovamente percepito il grande calore dei tifosi che per noi sono una parte fondamentale.”

Nelle scorse ore si è anche vociferato di un legame fra il Bellinzona e l'ex amministratore delegato del Lugano Pablo Bentancur. “Non ho il piacere di conoscerlo, e attualmente non c’è nessuna collaborazione in essere, probabilmente ci si riferisce ad alcuni consigli che il nostro ds gli ha chiesto.”

E a livello sportivo, che Bellinzona vedremo? La promozione è l'unico obiettivo immaginato ed immaginabile? "La rosa è al completo, siamo contenti dei nuovi arrivati, vanno tutti a mille. La squadra può e deve fare bene ma non dimentichiamo che affronteremo avversari di spessore e penso in particolare al Goldau e alle ticinesi che si sono mosse bene sul mercato. Dobbiamo fare tesoro di quanto imparato la scorsa stagione." ha chiosato Righetti.

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