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Rafforzata la sicurezza per Austria-Svizzera
Rafforzata la sicurezza per Austria-Svizzera
Rafforzata la sicurezza per Austria-Svizzera
Redazione
11 anni fa
Adottati due pacchetti di misure per la partita di stasera, che inizierà con un minuti di silenzio per le vittime di Parigi

In occasione dell'amichevole di calcio di questa sera tra le nazionali di Austria e Svizzera a Vienna le autorità escludono una minaccia terroristica. Le misure di sicurezza saranno tuttavia rafforzate. Dopo gli attacchi di venerdì a Parigi avvenuti anche all'esterno dello Stade de France in cui si disputava l'incontro tra Francia e Germania, qualcosa può sempre accadere anche a Vienna, ma sappiamo che l'Austria non è il principale obiettivo del terrorismo jihadista, ha dichiarato il responsabile delle finanze e dell'organizzazione della Federazione austriaca di calcio Bernhard Neuhold, interrogato dall'agenzia di stampa nazionale Apa. Fondamentalmente identica l'analisi della situazione fornita dalla polizia di Vienna: "non ci sono minacce concrete", ha riferito il portavoce Thomas Keiblinger. Dopo un vertice, tenuto ieri, tra responsabili della sicurezza locale e nazionale, a cui hanno partecipato anche rappresentanti elvetici, sono comunque stati adottati due pacchetti di misure, uno simbolico e uno operativo, ha spiegato Neuhold. In omaggio alle vittime di Parigi verrà osservato un minuto di silenzio, giocatori e arbitri porteranno una fascia da lutto e, prima dell'incontro, si rinuncerà all'usuale esecuzione della marcia di Radetzky. L'aspetto operativo è costituito da dieci misure di sicurezza, che prevedono tra l'altro il rafforzamento del pattugliamento, anche con cani, e controlli più severi all'ingresso dello stadio, pure tramite rivelatori di metalli e cani addestrati per il riconoscimento di esplosivi.

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