
La sentiva come la gara di casa, Alex Fontana, eppure l'Inghilterra non gli ha portato fortuna. Il ticinese di GP3 infatti a Silverstone si è classicato quindicesimo.
Forti in ogni caso le emozioni che deve aver provato il pilota, alfiere del Lotus Formula 1 Junior Team, da poco traferitosi proprio in Inghilterra per essere più vicino alla sua squadra, la ART Grand Prix, stando a quanto dichiarava prima delle gare.
"Questa di Silverstone per me è da considerarsi la seconda gara di casa, il Gran Premio d’Inghilterra. La mia nuova casetta a Kidlington dista infatti pochi chilometri dal celebre circuito inglese", sono state le sue parole. "Sarà un week-end molto "British", sotto tutti i punti di vista. A cominciare dal pubblico, che qui è qualcosa di spettacolare. Molto caldo ma anche molto ordinato. Correremo in sostanza di fronte a 150.000 cultori del motorsport in un ambiente straordinario e unico. La scorsa settimana ho sviluppato il nuovo simulatore della ART Grand Prix e sono pronto a scendere in pista. Inoltre mi porto dietro un bellissimo ricordo dello scorso anno dove ottenni il mio primo podio, quindi non mi resta che sperare che per una volta vada tutto per il verso giusto".
In realtà però così non è stato, è l'amarezza a prevalere.
Dopo un buon sesto posto colto nelle libere, le prove ufficiali sono state la condanna del fine settimana inglese di Alex. La pioggia e le bandiere rosse hanno reso particolarmente difficile un regolare svolgimento della sessione, e Fontana non è riuscito ad andare oltre il quattordicesimo tempo, a meno di tre decimi dalla Top-10. La gara di sabato è stata decisamente movimentata, con Fontana che ha battagliato con molti avversari, concludendo quindicesimo. Gara-2 purtroppo non è durata che due settori, perché all’uscita della curva Chapel, ad oltre 250Km/h, Alex è stato agganciato da Patrick Kujala, rompendo la sospensione anteriore sinistra non potendo continuare la corsa. Oltre al danno, anche la beffa perché Alex è stato ritenuto responsabile dai commissari di quello che ai più è sembrato un semplice contatto di gara, dovendo scontare ad Hockenheim cinque posizioni di penalità in griglia.
Alex Fontana ha detto che "nonostante il quindicesimo posto finale, devo dire che sono abbastanza soddisfatto della mia gara. Superare nelle condizioni di gara-1 era molto difficile. Ovviamente potevo fare alcune cose meglio, ma tutti potevano… Avevo scavalcato in gara-1 i miei connazionali Matheo Tuscher e Patric Niederhauser. In un tentativo di sorpasso su Visoiu però sono stato chiuso verso il muro, e conseguentemente ho perso la posizione su chi mi seguiva. Domenica invece non potevo fare nulla dato che sono stato agganciato da un altro pilota, quindi spero che in Germania, per il prossimo appuntamento della stagione, le cose vadano meglio, anche se alla luce della decisione presa dai commissari sarà sicuramente un’altra gara in salita"
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