
Mancano poco più di 24 ore al debutto in Super League del nuovo allenatore bianconero Paolo Tramezzani. E al pari di Gordie Dwyer, altro volto nuovo dello sport ticinese, sarà un debutto di fuoco. Il Lugano farà infatti visita al Basilea, la corazzata del campionato lanciata ormai verso una facile vittoria finale (l'ottava di fila dalla stagione 2009-2010).
Una sfida suggestiva che non spaventa il nuovo mister: "Aspettavo questo momento, sarà il mio debutto - ha detto nella conferenza stampa odierna - So la posta in palio, so di avere la fiducia dello staff e dei ragazzi".
Una sfida difficile, dicevamo, ma Tramezzani non intende fare barricate: "Non è vero che non abbiamo nulla da perdere. Voglio una squadra che sappia cosa fare. Ci vuole coraggio e non andremo là per non perdere: con questo atteggiamento gli faciliteremmo il compito. Non voglio che i miei giocatori si accontentino. Nella vita non sono abituato a scendere a compromessi".
Il modulo è già deciso, sarà un 4-3-3, ma il mister ha svelato un unica pedina dello scacchiere: "Salvi in porta. I giocatori sanno già la formazione. In questa settimana ho avuto pochi dubbi".
"Credo che quello di domani sarà già il mio Lugano. Sono stato fortunato perchè ho avuto tempo. Non so ancora a che punto siamo, le prossime partite ce lo diranno e capirò se dovrò rivedere alcune mie certezze. Dovremo essere bravi ad evitare errori individuali e di reparto".
Tramezzani non vuole stravolgere la squadra, iniziando dal suo capitano. "Penso che non cambieremo, Sabbatini è un tipo calmo e riflessivo e dunque è la persona adatta per ricoprire questo ruolo. Ha un ruolo fondamentale per questa squadra, riesce a farsi seguire dai compagni".
Infine, una notizia di mercato: il club ha risolto il contratto con Djordje Susnjar.
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