
Non è stato il sottoscritto ad utilizzare per primo queste parole, bensì la scrittrice britannica Mary Shelly. Ho deciso di utilizzare questa citazione, non per descrivere il deambulare gotico - frankensteiniano dei corridori nella placida domenica pomeriggio post lunghissimo, ma per lanciare il tema odierno della rubrica:Quando e come iniziare a correre?Per rispondere alla prima domanda, vi rimando all’incipit liberamente tratto dalla penna londinese di Mary. Per quanto riguarda il secondo quesito, mi sono permesso di stilare 5 consigli grazie ai quali, spero, renderete questa nuova avventura più piacevole e soprattutto duratura.1. GRADUALITÀ – Questo termine deve essere il caposaldo della vostra nuova vita da runner. Sia che si parli di distanza, velocità, sedute di allenamento o aspettative. Non vergognatevi se nelle vostre prime uscite sarete costretti ad alternare momenti di corsa a tratti di camminata. Vedrete che con costanza e metodo i miglioramenti saranno presto visibili. In caso di dubbio non esitate a rivolgervi ad un professionista per farvi seguire e guidare nei vostri primi passi.2. NON SOLO CORSA – Se avete deciso di provare regolarmente l’ebbrezza, dicendolo alla Treccani, di questo modo veloce di locomozione dell’uomo, in cui il corpo si appoggia ritmicamente ora su un piede ora sull’altro, non potete trascurare una serie di pratiche collaterali come la ginnastica e il rafforzamento. Ora, anche a costo di risultarvi antipatico e bacchettone, mi vedo costretto ad annunciarvi, che talvolta è meglio sacrificare qualche chilometro di corsa per qualche decina di minuti di mobilità / stretching o potenziamento. Questa sana abitudine, oltre ad essere una ottima prevenzione contro la premiata ditta infortuni & acciacchi, darà un ulteriore impulso alla vostra performance.3. IDRATAZIONE E ALIMENTAZIONE – Soprattutto se si è alle prime armi, non mi sembra necessario stravolgere quelle che sono le buone abitudini in questi due campi. Questo anche perché il tempo di attività sarà relativamente ridotto. È opportuno solo ricordare di idratarsi in maniera costante durante la giornata (sia nella stagione calda che in quella fredda) ed evitare di praticare dell’attività fisica subito dopo un pasto. Se questo è stato consistente vi consiglio di attendere almeno 3h, mentre se si tratta di uno snack leggero e digeribile, cercate di consumarlo circa 1h prima dello sforzo.4. ABBIGLIAMENTO E SCARPE – Per quanto riguarda l’abbigliamento, il primo consiglio è quello di sceglierlo in base alle condizioni climatiche. Prediligi vestiti che permettano una normale sudorazione e che allo stesso tempo offrano protezione contro situazioni sfavorevoli come freddo intenso, alte temperature o pioggia battente. In ambito calzature, sento di poter dire che un buon investimento viene spesso ben ripagato in termini di qualità. Rivolgetevi ad un negozio specializzato, in modo da poter analizzare i vostri bisogni e le vostre caratteristiche (come il tipo di appoggio e il peso).5. DIVERTITI – A prescindere dalle motivazioni che ti hanno portato ad allacciarti le scarpette un paio di volte a settimana (o al giorno!), ricordati che la corsa deve restare divertimento. Cambia quel percorso che inforchi tutte le mattine, affronta quella salitella che eviti per paura di scoppiare, sfreccia veloce su una pista di atletica, oppure perditi nel ghirigori di sentieri che marcano i boschi e le montagne del nostro magnifico Cantone.Buone corse a tutti!
Adriano Engelhardt
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